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CINEMA IS NOT DEAD. WE ARE.
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filmidee #1
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L'immaginario potente di un regista dimenticato: stratificato e polisemantico come Tarkovskij, enigmatico e bizzarro come Paradjanov, il cecoslovacco Vláčil è da annoverare tra i più grandi di sempre.
Girato con budget e cast ridottissimi, Don Giovanni è un delirio filmico che si stacca nettamente dalle proprie fonti letterarie per raggiungere, grazie al montaggio, una dimensione di disordine assoluto.
All'alba del sonoro, il regista d'origine austriaca realizza tre opere di altissima fattura, vertici dell'arte muta e anticipatrici del cinema a venire: Le notti di Chicago, Crepuscolo di gloria e I dannati dell'oceano.
Il film più personale di Don Siegel è un melodramma gotico e delirante sullo sfondo della Guerra Civile: la possibile salvezza si trasforma in incubo senza scampo per un soldato ferito accolto in una scuola femminile.
Tra i suoi film era quello che amava di più. Per molti è anche il miglior adattamento shakespeariano mai realizzato. Finalmente in dvd il Falstaff di Orson Welles, ultimo tassello del ciclo cominciato con Macbeth e Otello.
I melodrammi infuocati firmati dai due arcieri del technicolor. Dall'incanto folle della danza di Scarpette rosse ai dirupi dell'anima di Narciso nero, passando per i movimenti di macchina celestiali di Duello a Berlino.
L’opera-testamento di uno dei talenti più fulgidi e autodistruttivi del cinema spagnolo. Un’audace meditazione sul potere del cinema e sulla complessa e divorante relazione tra immagini e realtà.
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