|
CINEMA IS NOT DEAD. WE ARE.
|
filmidee # venezia68
|
Presentato in concorso il nuovo film della talentuosa regista inglese Andrea Arnold che, adattando Cime tempestose, firma il suo film più riuscito: un melodramma fulgido e asciutto, rabbioso e immaginifico.
Dark Horse è il film più colorato e “libero” di Todd Solondz. Ma anche il più pessimista. La deprimente quotidianità di un piccolo "grande" uomo che non riesce a trovare una possibile via di fuga nemmeno nei propri sogni.
Evitando i luoghi più triti del sottogenere senile, A Simple Life di Ann Hui, maestra della new wave hongkonghese, realizza un film minimale, toccante e pacato che mette d'accordo la critica.
Abbiamo incontrato Ben Russell, in competizione a Orizzonti con River Rites, che ci ha parlato di etnografia e psichedelia, di Maya Deren, di noise rock e della condizione dell'artista nell'epoca del post-cinema.
I'm Carolyn Parker di Jonathan Demme: centinaia di ore di girato, raccolte in cinque anni di sopralluoghi a New Orleans, si coagulano intorno alla presenza vibrante di un personaggio vero e appassionante.
Dall'incontro tra il geniale regista armeno Artavazd Pelešjan e Pietro Marcello è nato Il silenzio di Pelešjan, un omaggio a un cineasta che merita di stare tra i più grandi per il suo respiro unico, allo stesso tempo minimale e cosmico.
Uno dei capolavori del regista armeno, autore di cortometraggi che hanno segnato in maniera indelebile la storia del cinema. Un'elegia pastorale sulla ciclicità di un tempo lontano e, forse, perduto.
Uno dei capolavori del regista armeno, autore di cortometraggi che hanno segnato in maniera indelebile la storia del cinema. Un'elegia pastorale sulla ciclicità di un tempo lontano e, forse, perduto.
|
|
|
|
|