IFFR 2019: CARTOGRAFIE INTERIORI

Marco Longo

Presentato nella sezione Perspectives dell'International Film Festival Rotterdam dopo le selezioni al FIDMarseille e al Beijing International Short Film Festival, J di Gaetano Liberti, allievo di Béla Tarr, è un film misterioso e seducente, un viaggio ellittico negli anfratti percettivi della solitudine e delle relazioni.

LE INVASIONI BARBARICHE

Flavia Dima

Vincitore al Festival di Karlovy Vary e presentato all'interno della sezione Onde dello scorso Torino Film Festival, I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians, conferma il talento del romeno Radu Jude, tra i più significativi cineasti contemporanei.

IL MONDO
IN FIAMME

Alessandro Stellino

In occasione della proiezione di What You Gonna Do When the World's on Fire? alla 59esima edizione del Festival dei Popoli, una conversazione con Roberto Minervini, al centro di una retrospettiva che propone l'integralità della sua opera.

LOCARNO 71:
L’ORGASMO FEMMINILE

Marco Grosoli

Con Gangbyun Hotel Hong Sang-Soo supera i film precedenti e per la prima volta in assoluto lascia tutti gli attriti di coppia rigorosamente fuoricampo, cancellando sempre più ogni estrinsecazione grafica della differenza sessuale, a favore di un’uniformità che, guardata da vicino, si rivela pericolosamente irregolare e incoerente.

LOCARNO 71:
DESERTO DI SOGNI PERDUTI

Pietro Renda

Il parco tecnologico di Sophia Antipolis, da cui prende il titolo il nuovo film di Virgil Vernier, è una zona grigia dello spirito che anela a un altrove e confida nell’avvento del nuovo, proprio come il ritorno liberatorio a una foresta soppiantata per la creazione di un sito artificiale.

LOCARNO 71:
CORPI TRA LE OMBRE

Pietro Renda

Come lampi che interrompono un'oscurità prolungata, domande aperte accompagnano il viaggio atemporale innescato da Fausto, opera tanto sfuggente quanto ammaliante della regista canadese Andrea Bussmann, presentata alla scorsa edizione del Festival di Locarno.

SICILIA QUEER FILMFEST:
ODE ALLA CRUDELTÀ

Pietro Renda

Con As boas maneiras, in concorso al Sicilia Queer Filmfest e già premio speciale della giuria a Locarno, Dutra e Rojas riescono a fare in modo che ogni apparizione, anche la più idiosincratica, possa trovare posto nel flusso del reale.