LABIRINTI
DELLO SGUARDO

Federico Pagello

Dietro a un plot per molti versi convenzionale, interamente messo in scena attraverso la lente di un Iphone, Unsane di Steven Soderbergh radicalizza a livello formale la riflessione intorno all’uso delle attuali tecnologie e ai discorsi dominanti che ne inficiano il controllo.

LA STANZA
DELLE MERAVIGLIE

Davide Perego

In gara per la Palma d'Oro al Festival di Cannes del 2017, arriva in sala distribuito da Amazon l'ultimo lavoro di Todd Haynes, un'avventura nel tempo fra archivi museali, amicizie speciali e un padre da ritrovare: alcuni misteri trovano la loro risposta, il film lascia aperti molti interrogativi...

I RAGAZZI DI TOR BELLA MONACA

Dario Zonta

Presentato nella sezione Panorama della scorsa Berlinale, La terra dell'abbastanza dei fratelli Fabio e Damiano D'Innocenzo è il più convincente esordio italiano della stagione, un crudele racconto della giovinezza ambientato nei sobborghi romani.

SICILIA QUEER FILMFEST:
RICOSTRUIRE L’EVENTO

Pietro Renda

Presentato in anteprima nazionale al Sicilia Queer filmfest dopo il successo di Cannes, La strada dei Samouni di Stefano Savona indaga, anche grazie alle animazioni di Simone Massi, le possibili forme per riuscire a tratteggiare in spirito di verità le memorie di una tragedia recente.

LAZZARO FELICE

Daniela Persico

Nell’equilibrio tra naturalismo e astrazione risiede il fascino del cinema “puro” di Alice Rohrwacher: il suo terzo film è una fiaba moderna di stampo pasoliniano, una parabola francescana sulle radicali trasformazioni che hanno cambiato il volto del nostro Paese.

LA TRUFFA
DEI LOGAN

Giuseppe Paternò di Raddusa

Assiduo sperimentatore, Steven Soderbergh torna alla vitalità scanzonata dei suoi più riusciti ritratti umani, raccontando di una rapina rocambolesca sullo sfondo di un'America provinciale ma non bifolca, in cerca di riscatto e dignità.

CANNES 71:
LE NOSTRE PALME

A Festival concluso e con un palmares ufficiale meno discutibile di altre edizioni (Palma d'Oro a Shoplifters di Hirokazu Kore'da), ecco le preferenze dei collaboratori di Filmidee.

CANNES 71:
CINEFILIA MALEDETTA

Tra gli ultimi film in concorso, Un Couteau dans le coeur di Yann Gonzalez è un omaggio al cinema di genere italiano degli anni '80, mentre Ayka di Sergey Dvortsevoy guarda ai Dardenne e a Brillante Mendoza nel raccontare il calvario di una giovane rifugiata kirghisa a Mosca.

CANNES 71:
CANE DI PAGLIA

Con Dogman Matteo Garrone gioca coi generi e illumina le sfumature più irriducibili dei rapporti di forza. Colpisce il suggestivo In My Room di Ulrich Köhler in Un Certain Regard, mentre nella Quinzaine si distingue Mohamed Ben Attia con il suo Dear Son.

CANNES 71:
COLPA SENZA SCAMPO

Teret, esordio alla finzione del serbo Ognjen Glavonić presentato nella Quinzaine des Realizateurs, è tra i film più belli in programma quest'anno a Cannes. In competizione, l'atteso Under the Silver Lake di David Robert Mitchell e Rafiki di Wanuri Kahiu, primo film di sempre ad arrivare dal Kenya.