I MAGNIFICI 10: MIGUEL GOMES

Abbiamo chiesto a 10 tra i più importanti registi contemporanei di indicarci altrettanti film che ne hanno segnato l'amore per il cinema e il percorso professionale. Cominciamo con il regista di Tabu e Arabian Nights, che ha scompaginato le carte giocando al rilancio.

CONTRO
DAVID

Daniela Persico

Nonostante le preziose innovazioni alla formula e l'importante presenza di Alice Rohrwacher tra le nomination principali, i David di Donatello si confermano premi di sistema, parzialmente ciechi nei confronti del rinnovamento in corso nel cinema italiano.

HIGH LIFE

Filippo Zoratti

Meraviglia sci-fi in viaggio tra i maggiori festival mondiali, High Life balza avanti e indietro nel tempo togliendo allo spettatore la possibilità di un'immediata disamina e interpretazione: ancora una volta Claire Denis traduce i generi cinematografici in strumenti nuovi e scomodi, rinnovando la sua riflessione sulla condizione umana e i suoi (dis)equilibri.

IMPOSSIBILE RINNEGARSI

Marco Longo

Alberto Fasulo trasforma in cinema la vicenda cinquecentesca del mugnaio eretico Domenico Scandella, detto Menocchio: prima ancora di una ricostruzione storica, un film capace di esprimere tutta l'elettricità di un cortocircuito morale e politico tra passato e presente.

LABIRINTI
DELLO SGUARDO

Federico Pagello

Dietro a un plot per molti versi convenzionale, interamente messo in scena attraverso la lente di un Iphone, Unsane di Steven Soderbergh radicalizza a livello formale la riflessione intorno all’uso delle attuali tecnologie e ai discorsi dominanti che ne inficiano il controllo.

I RAGAZZI DI TOR BELLA MONACA

Dario Zonta

Presentato nella sezione Panorama della scorsa Berlinale, La terra dell'abbastanza dei fratelli Fabio e Damiano D'Innocenzo è il più convincente esordio italiano della stagione, un crudele racconto della giovinezza ambientato nei sobborghi romani.

CINAFILIA

Giovanni Vimercati

Una rutilante intervista a Marco Müller, direttore del Pingyao Crouching Tiger Hidden Dragon International Film Festival, fondato da Jia Zhangke: un evento-anomalia nel panorama cinese che consente di tastare il polso cinefilo di un paese assetato di visioni, tra produzione, distribuzione e inattese vicende di censura.

RIPENSARE
IL CINEMA
D’OSSERVAZIONE

Lucien Castaing-Taylor

Un estratto dell'introduzione firmata dal regista-antropologo per l'edizione italiana del libro di David MacDougall, Cinema transculturale. Un testo fondamentale per lo studio del documentario.

NITRATO D’ARGENTO

Silvio Scarpelli

Dal lavoro di scoperta e riscrittura dell’archivio di Rithy Pahn all’immagine intermediale e di resistenza di Eau argentée, il cinema contemporaneo attrae forme e pratiche eterogenee per interpretare la contemporaneità, studiarne le sopravvivenze, indagare e riflettere sulle macerie del presente.

IL CAPOLAVORO
SU YONGE STREET:
ELGIN & WINTER
GARDEN THEATRE

Alberto Zambenedetti

Terzo appuntamento del reportage sui cinema nord-americani, a cura di Luca Peretti: protagonista è lo sbalorditivo Elgin & Winter Garden di Toronto, miracolo architettonico tra i capolavori sopravvissuti di Thomas W. Lamb, ancora aperto a preziose connessioni con il cinema contemporaneo.