POPOLI 61:
VIAGGIO AL CENTRO
DELLA TERRA

Mario Blaconà, Marco Longo, Giulia Bona

In Doc Explorer Ben Rivers persegue l'originale meraviglia dello sguardo scoprendo un cinema indipendente dal mondo; nel Concorso Italiano Duccio Chiarini parte dalla sua famiglia per sondare il rimosso fascista di una nazione; Edoardo Zucchetti segue Patti Smith nei molti atti d’amore che la legano a Firenze.

CARBONIA FF:
BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS

L'ultimo film dei fratelli statunitensi Bill e Turner Ross è un esperimento riuscito di umanità brulicante e sincera, che "surfa" sul filo del bancone in un costante rimescolamento di carte tra realtà e messa in scena quasi teatrale, dove lo spazio chiuso di un bar si trasforma in palco per le performance di personaggi indimenticabili.

CARBONIA FF:
LOS CONDUCTOS

L'opera prima di Camilo Restrepo è un viaggio nell’oscurità che segue il cammino di un uomo alla ricerca del libero arbitrio, attraverso un discorso filmico complesso e stratificato, che affonda nel subconscio violento della Colombia.

VENEZIA 77: SAMP

Davide Perego

L'ultimo film di Antonio Rezza e Flavia Mastrella è un'opera militante, tutt'altro che conciliante. Samp è il killer del Sud Italia che uccide nonne e bambini per estirpare le radici che ci tengono legati alle tradizioni, quelle che paradossalmente vengono difese a spada tratta dal cinema d'autore italiano.

VENEZIA 77:
UN RIGOROSO NATURALISMO

Carlotta Centonze, Davide Perego

In Oaza (Oasis) il regista serbo Ivan Ikic riprende con un realismo naturalizzato nel cinema est europeo il contesto drammatico della vita di tre ragazzi all’interno di un istituto per persone con disabilità mentale vicino Belgrado, creando motivi di interesse narrativo ma non aggiungendo molto all'immaginario del genere, mentre in Conference il regista russo Ivan Tverdovskiy, rievocando la tragedia avvenuta nel 2002 al teatro Dubrovka, propone un testamento lucido e caustico di quel filone che, più che rievocare scenograficamente gli eventi storici, riflette sul loro dramma perpetuato nel tempo.

VENEZIA 77:
NOMADLAND

Marco Grosoli

Il secondo lungometraggio di Chloé Zhao nutre la sua poetica grazie a una nociva confusione tra alba e tramonto, tra le speranze delle origini e lo stadio terminale in cui versa l’America di oggi. Un'operazione filmica il cui successo è regolarmente e prevedibilmente commisurato alla sua furbizia, spacciando a buon mercato l’idea ruffiana e consolatoria per cui nessuna degradazione è sufficientemente grande da non essere temporaneamente appagata dal placebo del consumo.

VENEZIA 77:
WIFE OF A SPY

Marco Grosoli

Nel suo ultimo film Kurosawa svuota le strutture classiche del film di spionaggio di ogni contenuto e ne fa un puro sistema di forme in movimento, predisponendolo a riempirsi di nuovo con un potente sottotesto grazie a cui opera infine la propria personale deviazione dalla purezza delle coordinate del genere.

VENEZIA 77:
LAHI, HAYOP

Davide Perego

Lav Diaz torna con un film crudo ed essenziale, una narrazione ridotta all'osso, dove più che mai è possibile percepire la messa in scena teatrale dei suoi personaggi, enfatizzata dai lunghi dialoghi e dai loro movimenti nello spazio. A far da contraltare a questo scenario, le desolanti vite che gli esigui personaggi attraversano con il loro passaggio, e che riescono a trovare un senso solo nei gesti più estremi e violenti.

VENEZIA 77:
GUERRA E PACE

Il documentario di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti è un lucido film saggio sullo statuto dell’immagine in tempo di guerra e di pace, che partendo da un’idea apparentemente semplice di montaggio dissotterra la materia su cui si basa un immaginario condiviso, e rilegge la storia dello spettacolo bellico alla luce del cambiamento epocale attraversato dallo stesso medium cinema.

VENEZIA 77:
THE WORLD TO COME

Nel suo secondo lungometraggio la regista Mona Fastvold esalta un amore che non ha bisogno di compiersi per essere percepito e che viene tradotto per immagini con una tenerezza sensuale e non sessuale, resa possibile e concreta da un uso miracoloso del 16mm, delle location, degli attori, e delle risorse della mise en scène.