DAU: NATASHA
Una disamina "sui generis" di uno dei re-enactment artistici più importanti degli ultimi anni, tratto dal progetto monumentale DAU, che con sorprendente lucidità ha saputo mettere in scena le confluenze più inaspettate tra cinema e vita, nel duello perenne già perso dal Mito e già vinto dalla Storia.
LOCARNO 74: MONDI CHE ALIENI NON SONO
Espíritu Sagrado di Chema García Ibarra, vincitore di una Menzione speciale nel Concorso internazionale al 74esimo Locarno Film Festival, racconta tra ironia e cinismo le conseguenze di un'eccessiva credulità. Mostro di José Pablo Escamilla, nella sezione Cineasti del presente, mette in scena il dramma messicano delle sparizioni tramite una storia soprannaturale.
CHRIS MARKER: L’ARTE DEL RICORDO
A cento anni dalla nascita dell'autore, un ricordo del cinema di Chris Marker, che ancora oggi interroga le istanze più profonde dell'immagine, tra finzione e documentario, viaggio e memoria.
LOCARNO GRANDI SPERANZE: PROFILI SELEZIONATI
In seguito all'arrivo di numerose candidature in merito al progetto Locarno Grandi Speranze, ideato dall’associazione Filmidee, insieme a Locarno Film Festival e Agis Lombarda con il contributo di Fondazione Cariplo, ecco i profili selezionati.
PER LUCIO
Pietro Marcello ripercorre e omaggia la vita di Lucio Dalla, profeta e interprete dello spirito del proprio tempo, in un documentario che trascende la dedica soggettiva e diviene a poco a poco una riflessione sul modo di intendere l'arte e la poesia in rapporto alla stessa Storia.
MY OCTOPUS TEACHER
Il documentario di Pippa Erlich e James Reed, sotto la supervisione del filmmaker Craig Foster, contiene, al di là delle sue intenzioni e dei suoi meriti, una innegabile fascinazione per la questione, quantomai etica, delle potenzialità di un corpo.
COLLASSO ANALITICO
La mostra Collasso Analitico spalanca mille finestre e riflessioni che escono dalle mura di Casa Testori, in uno sguardo composito sul secolo scorso, servendosi di molteplici linguaggi espressivi tra quello scritto, sonoro, fotografico e multimediale.
VINCERE È PERDERE
Un'analisi intrecciata degli ultimi due film di Jan Komasa: il più recente, The Hater, distribuito su Netflix, mentre Corpus Christi nei cinema a quasi due anni dalla sua presentazione a Venezia. Due storie accomunate da un assillante tarlo del contemporaneo: il ruolo di potere e apparenza nella dialettica tra individuo e collettività.
IL MONDO ANALOGICO DI NANNI MORETTI
Torna (nuovamente) in sala la versione restaurata di Caro diario, che a meno di trent’anni dalla sua uscita offre domande rinnovate al presente italiano, a partire dal nostro rapporto mediato con la realtà.
VEVER (FOR BARBARA)
Un film che evoca la parola abbandono nelle sue plurime accezioni: abbandono come lasciarsi andare a suggestioni e connessioni, abbandono materiale di immagini di un film mai realizzato e abbandono di una modalità prestabilita di fare cinema antropologico a favore di un’immersione totale tra le persone e le popolazioni filmate.









