VENEZIA 82: LA VOCE DI HIND RAJAB

Marco Grosoli

Il problema del lungometraggio di Kaouther ben Hania non è tanto il suo carattere manipolatorio, quanto il rifiuto di seguire fino in fondo il suo sottotesto, ossia l’asimmetria, a posteriori, tra i due diversi modi di reagire all’orrore: istintualità frontale o ragione burocratica.