POPOLI 61:
24 RICORDI AL SECONDO

Mario Blaconà, Marco Longo, Vanessa Mangiavacca

Con Dans la maison Karima Saïdi ripercorre i ricordi di una vita immortalando la madre malata in malinconici fermo immagine; Medium di Edgardo Cozarinsky è un raffinato riflesso del personale approdo alla musica della pianista Margarita Fernández; il corto Apiyemiyekî? di Ana Vaz rievoca un'energia ancestrale, soffocata con gli anni dai soprusi del colonialismo.

POPOLI 61:
L’IMPULSO DEL CAOS

Chiara Grizzaffi, Giulia Bona, Vanessa Mangiavacca

Nel Concorso internazionale il desktop documentary di Chloé Galibert-Laîné incrocia il film-saggio all'indagine poliziesca, mentre il lavoro di Dieudo Hamadi affronta la rimozione, da parte della società congolese, del recente conflitto tra Rwanda e Uganda; la sezione Let the Music Play ospita l'appassionante ricognizione di Lisa Rovner sulle musiciste pioniere dell'elettronica.

STORIA DI UN ESPERIMENTO

Vanessa Mangiavacca

Un excursus nel percorso di crescita di Re:Voir Vidèo, la prima società francese di distribuzione home video dedita al cinema sperimentale, nata per volere di Pip Chodorov, filmmaker di origini americane, con lo scopo di rendere accessibile al maggior pubblico possibile un cinema ai più sconosciuto, confinato ai margini dell’industria e del dibattito cinematografico.

DIARY

Vanessa Mangiavacca

Una riflessione sull'opera in sei parti di David Perlov, che nasce da una forte presa di posizione, dalla convinzione che il Cinema sia qualcosa di più che un semplice intrattenimento, ma un impulso umano ed esistenziale. La dichiarazione artistica del regista israeliano suona potente e attuale nel ricordarci dell’importanza personale e collettiva della pratica artistica, nonché della sua diffusione.

MISS MARX

Vanessa Mangiavacca

Ciò che stride all’interno dell'ultimo film di Susanna Nicchiarelli è lo sviluppo di un medesimo archetipo: la figura di una anti/eroina costruita, ancora una volta, in opposizione al personaggio maschile, scelta che di rivoluzionario e contemporaneo ha ben poco, anzi, alimenta l'uso di un linguaggio consolidato che limita le possibilità di rappresentazione del femminile.

CONI DI LUCE

Vanessa Mangiavacca

Un riflessione sulle possibilità offerte da Light Cone, la cooperativa francese baluardo europeo del cinema sperimentale mondiale, che vanta attualmente una delle più importanti collezioni di opere appartenenti al genere, con circa cinquemila titoli di ottocento cineasti.