LOCARNO A MILANO:
REGRA 34

Carlotta Centonze

Quanto il nostro bisogno di autodistruzione può mantenersi entro un confine sicuro? In Regra 34 Julia Murat si muove dentro questo paradosso, non cedendo mai a moralismi e non mettendo mai in discussione la capacità di ognuno di autodeterminarsi.

CONCORTO 21:
APPUNTI DAL NAUFRAGIO

Carlotta Centonze

Un diario dalla 21ª edizione del Concorto Film Festival, finestra-caleidoscopio sulle visioni più interessanti del panorama internazionale del cortometraggio: con un filo rosso a unire i film in competizione ufficiale, la necessità di fare fronte all'inquietudine di un presente imploso.

POPOLI 62:
IL MOMENTO DI PASSAGGIO

Carlotta Centonze

Menzione Speciale nel Concorso italiano del Festival dei Popoli, il film di Chiara Marotta è un'incursione intima al mondo d'origine della regista, da tempo abbandonato, nel tentativo riuscito di conciliare alla semplicità del gesto filmico la stratificazione e astrazione delle immagini.

LESSONS OF LOVE

Carlotta Centonze

Senza facili soluzioni o una vera redenzione, Chiara Campara mette in scena con compostezza una storia di formazione dai confini sfumati, senza un inizio e una fine, in cui è difficile orientarsi alla ricerca di una svolta, se non nel piano delle sensazioni.

CARBONIA FF:
BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS

L'ultimo film dei fratelli statunitensi Bill e Turner Ross è un esperimento riuscito di umanità brulicante e sincera, che "surfa" sul filo del bancone in un costante rimescolamento di carte tra realtà e messa in scena quasi teatrale, dove lo spazio chiuso di un bar si trasforma in palco per le performance di personaggi indimenticabili.

PROCESSO ALLE IMMAGINI

Carlotta Centonze

Un'intervista al regista nativo americano Sky Hopinka, che dando vita a uno stile singolare e sfaccettato ha realizzato un gran numero di cortometraggi e istallazioni attraverso cui ha aperto una riflessione intima ed emotiva sulla questione identitaria del popolo nativo, che rifugge ogni rappresentazione nostalgica o idealizzata.

HONEY BOY

Carlotta Centonze

Scritto da Shia LaBeouf sulla base della sua travagliata esperienza da child actor, il film di Alma Har’el è una lirica del dolore e del suo potere trasformativo, che rifugge ogni retorica e patetismo abbracciando, in tutte le sue possibili tensioni, il lato più umano del rapporto tra un padre e un figlio.

ZANA

Carlotta Centonze

Con sguardo lucido, a metà tra empatia e distacco, l'esordio della filmmaker kosovara Antoneta Kastrati costruisce una riflessione sul tormento della sopravvivenza e sull'omertà dei vivi, in cui le immagini perdute e ritrovate della protagonista diventano il simbolo di una lotta contro l’oblio: il cinema offre così uno spazio di elaborazione e, forse, anche di cura.

UN MESTIERE INVISIBILE

Carlotta Centonze

Intervista a Maria Letizia Gatti, fondatrice della casa di distribuzione Reading Bloom, oggi una garanzia di qualità per la sua offerta filmica sovversivamente ai margini e in grado di dialogare con il pubblico e gli autori che accompagna. Abbiamo discusso con Letizia di come oggi il lavoro del distributore sia essenziale per portare avanti un'idea di cinema resistenziale e di incontro.

POPOLI 60:
UN UOMO DEVE
ESSERE FORTE

Carlotta Centonze

Costruendo un racconto intimo che intende abbattere la nebbia dell’omertà, spesso sinonimo di marginalizzazione, il film di Ilaria Ciavattini e Elsi Perino accompagna con commozione il processo di transizione di genere del suo giovane protagonista.