L’UOMO CHE GUARDA

In competizione a Venezia 75 con Nuestro Tiempo, Carlos Reygadas esplora una storia d'amore di spiazzante sincerità, mentre Ni de Lian, fuori concorso, è un tassello importante dell'indagine di Tsai Ming Liang sull’uomo e sul linguaggio; nella SIC, You Have The Night di Ivan Salatić fotografa l'ultimo anelito della periferia di un'Europa abbandonata.

È NATA
UNA STELLA

In competizione a Venezia 75 sorprende il secondo film da regista di Brady Corbet, Vox Lux, con una magnetica Natalie Portman. La SIC presenta il suo film più politico, Still Recording, mentre fuori concorso arriva il toccante omaggio di Yervant Gianikian ad Angela Ricci Lucchi, scomparsa lo scorso febbraio.

L’INCONSCIO
E IL SUO DOPPIO

In Concorso a Venezia 75 l'atteso ritorno dell'ungherese László Nemes con l'intenso Napszállta (Sunset), mentre la SIC presenta il fiabesco Bêtes Blondes di Alexia Walther e Maxime Matray. Ma il vero evento al festival è la presentazione del film incompiuto di Orson Welles, The Other Side of the Wind.

NESSUNA
RESA

Con What You Gonna Do When the World's on Fire?, in Concorso a Venezia 75, Roberto Minervini firma il suo film più maturo, scandagliando gli anfratti di un'America ancora profondamente razzista. Mentre con Women Make Films, Mark Cousins aggiunge un altro tassello alla sua personale odissea nella storia del cinema.

SCARPETTE
ROSSO SANGUE

A Venezia 75, l'ambizioso e visionario Suspiria di Guadagnino divide il pubblico. Il concorso continua con la rievocazione storica di Peterloo di Mike Leigh, mentre nelle Giornate degli autori arriva Lafosse con Continuer.

LE DOPPIE VITE
DEGLI ALTRI

Alla terza giornata, il Concorso di Venezia 75 si conferma di buon livello con il western a episodi dei fratelli Coen e la divertita ricognizione sull'amore ai tempi del digitale di Assayas. Tra i corti di Orizzonti spicca lo scavo tra le viscere di Milano di D'Anolfi e Parenti.

IL CORPO DELLA MEMORIA

La seconda giornata di Venezia 75 schiera in concorso l'eccellente Roma di Alfonso Cuarón, già tra i favoriti al Leone d'Oro, e l'affilato The Favourite di Yorgos Lanthimos. Convince meno il raggelato The Mountain dell'americano Rick Alverson.

NOSTALGIA
DEL FUTURO

La 75ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si apre con l'atteso First Man di Damien Chazelle, un viaggio sulla Luna non totalmente a fuoco, mentre nelle Giornate degli Autori l'onore tocca a Rithy Panh, che porta il proprio cinema verso nuovi territori di rivelazione.

LECH KOWALSKI

Nato a Londra e si è trasferito giovanissimo a New York dove ha frequentato la School of Visual Arts prima di dedicarsi al cinema. I suoi film sono stati presentati ai maggiori festival internazionali, tra cui Cannes, Locarno, Berlino e Venezia. Retrospettive a lui dedicate hanno avuto luogo alla Cinématèque Française di Parigi, al Docs Forum di Città del Messico e all'Infinity Festival di Alba.

F.J. OSSANG

Cineasta, musicista e romanziere, Ossang è uno dei registi più visionari del panorama contemporaneo, capace di rielaborare in un universo originalissimo e personale echi delle avanguardie russe e dell’espressionismo tedesco, nello spirito delle scorribande cinematografiche dei surrealisti. I suoi film sono stati presentati nei festival di Cannes, Venezia e Locarno.