L’INCONSCIO D’EUROPA

Marco Grosoli

Per Sokurov il cinema ha usurpato con successo il ruolo dell'arte, la posizione siderale da cui essa guarda alla transitorietà degli uomini. Può marcare l'Oceano più stretto, perché può catturare la Storia in diretta.

PER AMOR VOSTRO

Marco Grosoli

A quasi vent’anni da Giro di lune tra terra e mare, il sorprendente ritorno di Giuseppe Gaudino nel lungometraggio di finzione: un problematico ritratto femminile e un cinema alle prese con il superamento dei propri limiti.

FERITOIE NEL TEMPO

Marco Grosoli

The Assassin di Hou Hsiao-hsien, tra i pochi capolavori in concorso a Cannes, è un film dalla sublime grazia visiva, un trionfo di zone opache e snodi narrativi ellittici che annulla la consueta dicotomia tra azione e contemplazione.

ATTRAVERSARE BAZIN

Marco Grosoli

A quasi 60 anni dalla morte, André Bazin rimane un autore ancora tutto da scoprire. Solo il 6% dei suoi 2600 articoli è oggi in circolazione – ma la ripubblicazione integrale è finalmente alle porte. Ecco un assaggio.

THE ACT OF FILMING

Marco Grosoli

Dopo il successo di The Act of Killing, Joshua Oppenheimer rincara la dose di bieca finzione propagandistica dal volto documentario con The Look of Silence. Meglio gli eroi sfatti di The Expendables, allora.

IFFR 2015: IL RITORNO DEL SURREALISMO

Marco Grosoli

Con la rassegna "Really? Really", il curatore Olaf Moeller indaga, ricreandolo, un paradigma solo apparentemente estinto, fornendo una risposta originale alla domanda “cos'è e dove si trova il surrealismo oggi?”.

PASOLINI

Marco Grosoli

Il film di Abel Ferrara è gloriosamente incompiuto: riprende là dove Pasolini ha lasciato ma, anziché portare a termine un percorso, esaspera e trasferisce su un diverso piano quella stessa incompiutezza.

FESSURE NEL TEMPO

Marco Grosoli

Lo sforzo titanico di Diaz è quello di usare il digitale senza farsene usare, per recuperare qualcosa di molto antico e preziosamente persistente: la relazione tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda.

HOLY MOTION
(CAPTURE)

Marco Grosoli

Che cosa unisce Carax a Marey, pioniere del cinema con la cronofotografia? Il digitale, che avrebbe dovuto sancire la morte del cinema e della sua base fotografica, ne garantisce invece un'inattesa resurrezione.

CANNES 67/1: AH DIEUX, OH LANGAGE

Marco Grosoli

Se ne va l'epoca del Mito, quella in cui gli Dei vegliavano all'efficacia strumentale del linguaggio degli uomini, e arriva la modernità cristiana, in cui il divino è direttamente l'emanazione dell'Apparenza.