LA PARANZA DEI BAMBINI

Francesco Giai Via

Con il suo nuovo film, presentato in concorso alla Berlinale e ora nelle nostre sale, Giovannesi porta a compimento un percorso iniziato nel 2009 con il documentario Fratelli d’Italia, per poi restare sempre a stretto contatto con l’adolescenza e i suoi processi di dolorosa maturazione.

ETNOGRAFIA MODIFICATA E
ORTOPEDIA DELL’IMMAGINE

Ludovica Fales

Intervista alla regista e artista portoghese Salomè Lamas, il cui lavoro si muove e definisce esplorando la violenza del capitale globale e l'effetto che questa violenza ha sul corpo di persone emarginate: una riflessione aperta sulle transizioni tra cinema e arte contemporanea.

HIGH LIFE

Filippo Zoratti

Meraviglia sci-fi in viaggio tra i maggiori festival mondiali, High Life balza avanti e indietro nel tempo togliendo allo spettatore la possibilità di un'immediata disamina e interpretazione: ancora una volta Claire Denis traduce i generi cinematografici in strumenti nuovi e scomodi, rinnovando la sua riflessione sulla condizione umana e i suoi (dis)equilibri.

VENEZIA 68:
LA CONTESTAZIONE

Luigi Chiarini

Ripubblichiamo tre testi intorno alla Mostra di Venezia del 1968, anno di contestazioni che non lasciò indenne il festival. L'allora direttore Luigi Chiarini raccolse in un volume gli interventi polemici e quelli a difesa, firmando l'introduzione che qui riportiamo.

VENEZIA 68:
LA CONTESTAZIONE

Jean-Louis Comolli

Il redattore capo dei Cahiers du Cinéma anticipa gli esiti della contestazione globale che colpiranno a breve la Mostra di Venezia e sostiene la necessità di un dibattito aperto sulla natura del cinema politico, indipendente e anti-conformista.

VENEZIA 68:
LA CONTESTAZIONE

Cahiers du Cinema

"Riformare i festival è scopo vano, puro dilettantismo, se non si mettono prima in questione le strutture commerciali attuali del cinema". Sulla rivista francese, nel novembre 1968, viene pubblicato un testo collettivo scritto a caldo dopo la discussa edizione del festival.

IMPOSSIBILE RINNEGARSI

Marco Longo

Alberto Fasulo trasforma in cinema la vicenda cinquecentesca del mugnaio eretico Domenico Scandella, detto Menocchio: prima ancora di una ricostruzione storica, un film capace di esprimere tutta l'elettricità di un cortocircuito morale e politico tra passato e presente.

IL TEMPO
NECESSARIO

Daniela Persico e Alessandro Stellino

Intervista ad Alberto Fasulo che, con Menocchio realizza un esordio personalissimo nella finzione, caratterizzato da una forza cinematografica inattesa, capace di vivere oltre i limiti dello schermo e la durata della visione, testimonianza di un’avventura cinematografica unica e radicale.

VUOTO A RENDERE

Mario Blaconà

Con Coincoin et les z’inhumains Bruno Dumont prosegue la sua analisi sul fondo oscuro e ridicolo dell’uomo moderno, trovando nella farsa il contenente ideale per riflettere una civiltà al crepuscolo spinta da se stessa verso il baratro.

IL MONDO
IN FIAMME

Alessandro Stellino

In occasione della proiezione di What You Gonna Do When the World's on Fire? alla 59esima edizione del Festival dei Popoli, una conversazione con Roberto Minervini, al centro di una retrospettiva che propone l'integralità della sua opera.