CARBONIA FF:
BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS

L'ultimo film dei fratelli statunitensi Bill e Turner Ross è un esperimento riuscito di umanità brulicante e sincera, che "surfa" sul filo del bancone in un costante rimescolamento di carte tra realtà e messa in scena quasi teatrale, dove lo spazio chiuso di un bar si trasforma in palco per le performance di personaggi indimenticabili.

VENEZIA 77:
UN RIGOROSO NATURALISMO

Carlotta Centonze, Davide Perego

In Oaza (Oasis) il regista serbo Ivan Ikic riprende con un realismo naturalizzato nel cinema est europeo il contesto drammatico della vita di tre ragazzi all’interno di un istituto per persone con disabilità mentale vicino Belgrado, creando motivi di interesse narrativo ma non aggiungendo molto all'immaginario del genere, mentre in Conference il regista russo Ivan Tverdovskiy, rievocando la tragedia avvenuta nel 2002 al teatro Dubrovka, propone un testamento lucido e caustico di quel filone che, più che rievocare scenograficamente gli eventi storici, riflette sul loro dramma perpetuato nel tempo.

PROCESSO ALLE IMMAGINI

Carlotta Centonze

Un'intervista al regista nativo americano Sky Hopinka, che dando vita a uno stile singolare e sfaccettato ha realizzato un gran numero di cortometraggi e istallazioni attraverso cui ha aperto una riflessione intima ed emotiva sulla questione identitaria del popolo nativo, che rifugge ogni rappresentazione nostalgica o idealizzata.

HONEY BOY

Carlotta Centonze

Scritto da Shia LaBeouf sulla base della sua travagliata esperienza da child actor, il film di Alma Har’el è una lirica del dolore e del suo potere trasformativo, che rifugge ogni retorica e patetismo abbracciando, in tutte le sue possibili tensioni, il lato più umano del rapporto tra un padre e un figlio.

ZANA

Carlotta Centonze

Con sguardo lucido, a metà tra empatia e distacco, l'esordio della filmmaker kosovara Antoneta Kastrati costruisce una riflessione sul tormento della sopravvivenza e sull'omertà dei vivi, in cui le immagini perdute e ritrovate della protagonista diventano il simbolo di una lotta contro l’oblio: il cinema offre così uno spazio di elaborazione e, forse, anche di cura.

UN MESTIERE INVISIBILE

Carlotta Centonze

Intervista a Maria Letizia Gatti, fondatrice della casa di distribuzione Reading Bloom, oggi una garanzia di qualità per la sua offerta filmica sovversivamente ai margini e in grado di dialogare con il pubblico e gli autori che accompagna. Abbiamo discusso con Letizia di come oggi il lavoro del distributore sia essenziale per portare avanti un'idea di cinema resistenziale e di incontro.

POPOLI 60:
UN UOMO DEVE
ESSERE FORTE

Carlotta Centonze

Costruendo un racconto intimo che intende abbattere la nebbia dell’omertà, spesso sinonimo di marginalizzazione, il film di Ilaria Ciavattini e Elsi Perino accompagna con commozione il processo di transizione di genere del suo giovane protagonista.

SOLITUDINE
E DESIDERIO

Carlotta Centonze

Intervista a Carlo Sironi all'indomani dell'uscita in sala di Sole, suo esordio nel lungometraggio: una conversazione che approfondisce il processo creativo e le scelte che hanno condotto alla realizzazione del film, tra spunti di realtà e un profondo desiderio di trasfigurarli in chiave intima e relazionale.

MFF 24:
O FIM DO MUNDO

Carlotta Centonze

Presentato in Concorso a Milano, l'ultimo film del regista svizzero Basil Da Cunha racconta il futuro di un gruppo di giovani nello slum di Lisbona, confermando, pur con qualche incertezza di scrittura, la predilezione per una messinscena istintiva e aperta all'improvvisazione.

LOCARNO 72:
L’ESPERIENZA
DELL’UMANO

Luciano Barisone, Carlotta Centonze

In Non è sogno, la volontà di Cioni di costruire un’immagine attraverso le parole e i volti di un gruppo di detenuti rinvia al filmare il visibile per captare ciò che non lo è; in Cineasti del presente, Here for life si presenta come un inno alla vita contro l'oppressione della società occidentale; nel Concorso Internazionale Cat in the Wall racconta un microcosmo testimone di un'Inghilterra post Brexit attraversata da xenofobia e diffidenza.