BERLINALE 68:
FORUM

Filmidee

Avanguardia, ricerca, sperimentazioni, opere di spiccata risonanza politica: alcuni tra i titoli più significativi del 2018 dall'International Forum of New Cinema, in breve Forum, la sezione più audace e pionieristica della Berlinale.

PER UN REALISMO
TRASFIGURATO

Daniela Persico

Contro ogni presunto stereotipo verista, il realismo è soprattutto un stile, che assimila le eredità della tradizione e si apre all'incessante bisogno di trasformarsi. Un'indagine aperta sulle pratiche del cinema italiano di finzione diventa allora il punto di partenza per immaginare cosa ci attende.

LE MIGLIORI
SERIE TV
DEL 2017

Filmidee

Una ricognizione delle migliori serie tv del 2017, dopo un'annata in cui la serialità televisiva ha dimostrato di sapersi nutrire del presente e lanciare nuove scommesse sul futuro.

120 BATTITI
AL MINUTO

Daniela Persico

Tra i film più politici della stagione, l'opera di Robin Campillo raggiunge i suoi momenti migliori nell'allargare la cronaca delle storiche battaglie di Act Up a una riflessione sulla radicalità dell’intervento politico collettivo.

TELE+: UN’ALTERNATIVA MANCATA

Daniela Persico

Intervista a Fabrizio Grosoli, oggi direttore di festival in ambito documentario e consulente per società di distribuzione, sugli anni di programmazione a Tele+, emittente dall’arco di vita breve ma capace di conciliare esigenze del pubblico generalista e cinema d’autore europeo.

ALL’OMBRA DELLE FANCIULLE IN FIORE

Daniela Persico

Presentato in concorso a Venezia 74, Mektoub, My Love di Abdellatif Kechiche è il suo film più affascinante e complesso, racconto di formazione nello sguardo del giovane Amin, sedotto dalle donne e desideroso di riuscire a immortalare la vita.

LA NUIT OÙ J’AI NAGÉ

Daniela Persico

Presentato a Venezia nella sezione Orizzonti, il film di Damien Manivel in coppia con Kihei Igarashi concilia il fascino rarefatto delle graphic novel con la perfetta padronanza di un tempo filmico capace di spalancare la memoria.

QUANDO LA SENNA SI TINSE DI ROSSO

Daniela Persico

120 battements par minute di Robin Campillo, premiato a Cannes, mostra tutta la consapevolezza del discorso militante, elaborando il rapporto tra parola, pensiero, gesto e lotta, nella complessa distanza tra corpo sociale e destini individuali.

CANNES 70
THE NEON NIGHTMARE

I fratelli Safdie, per la prima volta in concorso ufficiale a Cannes, danno uno scossone alla competizione con l'adrenalinico Good Time. Fuori concorso, Depardon racconta i meandri burocratici della follia con 12 jours.

CANNES 70
IL GIARDINO DELLE VERGINI ASSASSINE

Non convince The Beguiled di Sofia Coppola, remake del classico di Don Siegel, di cui non sa ricreare il fascino morboso. Sorprende nella sezione Un certain regard Tesnota (Closeness) del giovanissimo Kantemir Balagov, guidato dall'indomita bellezza della sua protagonista.