CANNES 72:
LO SPIRITO
DELL’AMORE PERDUTO

Daniela Persico, Dario Gigante

Un realismo seducente segna l’esordio nella finzione dell’attrice e documentarista Mati Diop, in concorso con Atlantique. Sotto il segno dell'autofiction, Dolor y gloria di Almodóvar è un toccante atto di fede nell'arte e nella memoria.

CANNES 72:
OCCHI SENZA SGUARDO

Daniela Persico, Alessandro Stellino

Ancora zombi a Cannes: dopo Jarmusch e Mati Diop stavolta tocca a Bonello con Zombi Child, presentato alla Quinzaine. Fuori concorso, Patricio Guzmán completa la sua trilogia documentaria sulla dittatura cilena con La Cordillera de los sueños.

CANNES 72:
FILMARE IL VOLTO DEL POTERE

Alessandro Stellino, Emanuele Sacchi

Con On va tout péter Lech Kowalski porta alla Quinzaine la cronaca appassionata dell’occupazione di una fabbrica francese; in Concorso colpisce, pur negli eccessi, l'estro di Kleber Mendonça Filho, ancora alle prese col sottotesto politico brasiliano.

CANNES 72:
ONLY DEAD
LEFT ALIVE

Alessandro Stellino

Pochi e stentati gli applausi che hanno accompagnato i titoli di coda del film d’apertura del 72° Festival di Cannes, The Dead Don’t Die di Jim Jarmusch. Segno di una manifestazione che andrebbe ulteriormente svecchiata per non trasformarsi in un parterre di morti viventi.