INDOCILI: PYRALE

Carlotta Centonze

Una ricchissima conversazione con Roxanne Gaucherand, regista del visionario Pyrale: ibrido tra documentario e finzione, il film indaga l'ambivalenza inquieta e la natura effimera del desiderio.

INDOCILI:
TARDO AGOSTO

Mario Blaconà

In Tardo Agosto, attraverso un lavoro impostato prima sul suono e solo successivamente sulla composizione dell’inquadratura, Federico Cammarata e Filippo Foscarini scelgono volontariamente di farsi sorprendere da ciò che la durata di un paesaggio abituale può infliggere a un astante, nei momenti più inaspettati di una lunga attesa.

INDOCILI:
SONNENSTUBE

Leonardo Strano

In Sonnenstube Davide Palella compone un omaggio a un umile testimone della storia della luce, trasfigurando il documentario d'archivio per evocare una sfida che riguarda l'invisibile e i limiti della rappresentazione.

INDOCILI:
HAPPY NEW YEAR, JIM

Luca Mannella

Nell’universo del cortometraggio Happy New Year, Jim di Andrea Gatopoulos le gerarchie tra realtà autentica e finzione saltano. Il fuoricampo è anch’esso simulato e simulacro, lo sguardo diventa gameplay, e il cinema si fa copia di copia.

INDOCILI:
THE KENNEL

Luca Mannella

In quest'opera Demetrio Giacomelli si muove tra found footage, film amatoriale e videoarte, ma come è chiaro da questa abbondanza di etichette il film sfugge ad ogni definizione di genere, raggiungendo così un'estrema libertà narrativa.

INDOCILI:
BADABÒ

Valentina Pietrarca

Il documentario di Stefano Cau racconta il mondo degli anziani relegati ai margini della società. Non si tratta però di una denuncia sociale, quanto di uno sguardo su uno scorcio di realtà attraverso una messa in scena anarchica e gioiosa, che mette da parte ogni costruzione forzatamente formale.

INDOCILI:
UNA VOLTA ANCORA

Valentina Pietrarca

Nel suo film Giulia Di Maggio riduce la presenza umana e affida il racconto quasi unicamente ai luoghi e agli oggetti che li riempiono, lasciando a chi guarda un senso di profondo affetto.

VISIONI DAL MONDO: NEI GIARDINI DELLA MENTE

Elisa Cherchi

Matteo Balsamo affronta il tema spesso stigmatizzato della malattia mentale, evitando pietismi e retorica, ma costruendo immagini estremamente cariche di valore esperienziale senza la velleità di offrire risposte definitive.

FRONTDOC 2022:
NEL VORTICE
DEL PRESENTE

Andrea Tiradritti

Una ricognizione dell'ottimo programma di Frontdoc di Aosta, quest'anno alla sua undicesima edizione. Un progetto aperto al rinnovamento di prospettiva sulla realtà e sul cinema, partecipe dei cambiamenti che investono entrambi.

LOCARNO A MILANO:
MEDUSA DELUXE

Mario Blaconà

Se la messa in scena è l’impalcatura e la narrazione è la struttura interna, Thomas Hardiman lascia questa struttura cava, dipingendo un thriller volutamente intriso di colpi di scena che non vanno da nessuna parte, e che creano sensazione nella coscienza di essere solo spettacolo.