LOVERS FF:
PARADOSSI
DI GENERE

Clio Nicastro

Dopo la presentazione alla Berlinale, Normal di Adele Tulli sarà presentato in anteprima al Lovers Film Festival di Torino: il film è il frutto di una ricerca sui gesti quotidiani che modellano la definizione del genere. Intervista con l’autrice.

LONTANO DAL PARADISO

Laura D’Angeli

Shelter: Farewell to Eden, terzo documentario di Enrico Masi, appena presentato al Cinéma du Réel di Parigi e a CPH: DOX, lancia nella storia della transessuale filippina Pepsi un grido di allarme nei confronti di un'Europa sorda al grido di tanti rifugiati.

PER UNA RINNOVATA
VIENNALE

Daniela Persico

Primo anno per la direzione dell'italiana Eva Sangiorgi alla manifestazione viennese (25 ottobre - 8 novembre), dopo la prematura scomparsa di Hans Hurch. Un incontro per scoprire il percorso di una direttrice di festival, dal Messico all'Austria.

PER UN CINEMA PARTECIPATIVO

Clio Nicastro

Presentati in sezioni parallele della Berlinale, Selfie di Agostino Ferrente e Nos défaites di Jean-Gabriel Périot si interrogano sulla possibilità di un cinema condiviso, che nasca da un laboratorio d’idee per una nuova società.

AI LIMITI DELLA RAPPRESENTAZIONE

Daniela Persico

Con Roi Soleil Albert Serra allestisce una performance in una galleria d'arte in cui reiterare per alcune settimane l'agonia di Luigi XIV, interpretato dal suo attore feticcio, Lluís Serrat: ne nasce un film unico, uno studio sulla performance attoriale, da sempre perno dell'elaborata riflessione artistica del regista catalano.

IN LIBERO
ESILIO

Giona A. Nazzaro

Premiato con l'Orso d'oro all'ultimo Festival di Berlino, Synonymes di Nadav Lapid è un film radicale sulla nozione di alterità ed esilio, che rivendica con furore il diritto di asilo a un paese che non esiste, se non come insieme di desideri e possibilità: il cinema.

IFFR 2019: CARTOGRAFIE INTERIORI

Marco Longo

Presentato nella sezione Perspectives dell'International Film Festival Rotterdam dopo le selezioni al FIDMarseille e al Beijing International Short Film Festival, J di Gaetano Liberti, allievo di Béla Tarr, è un film misterioso e seducente, un viaggio ellittico negli anfratti percettivi della solitudine e delle relazioni.

LE INVASIONI BARBARICHE

Flavia Dima

Vincitore al Festival di Karlovy Vary e presentato all'interno della sezione Onde dello scorso Torino Film Festival, I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians, conferma il talento del romeno Radu Jude, tra i più significativi cineasti contemporanei.

LOCARNO 71:
L’ORGASMO FEMMINILE

Marco Grosoli

Con Gangbyun Hotel Hong Sang-Soo supera i film precedenti e per la prima volta in assoluto lascia tutti gli attriti di coppia rigorosamente fuoricampo, cancellando sempre più ogni estrinsecazione grafica della differenza sessuale, a favore di un’uniformità che, guardata da vicino, si rivela pericolosamente irregolare e incoerente.

LOCARNO 71:
DESERTO DI SOGNI PERDUTI

Pietro Renda

Il parco tecnologico di Sophia Antipolis, da cui prende il titolo il nuovo film di Virgil Vernier, è una zona grigia dello spirito che anela a un altrove e confida nell’avvento del nuovo, proprio come il ritorno liberatorio a una foresta soppiantata per la creazione di un sito artificiale.