DIARY

Vanessa Mangiavacca

Una riflessione sull'opera in sei parti di David Perlov, che nasce da una forte presa di posizione, dalla convinzione che il Cinema sia qualcosa di più che un semplice intrattenimento, ma un impulso umano ed esistenziale. La dichiarazione artistica del regista israeliano suona potente e attuale nel ricordarci dell’importanza personale e collettiva della pratica artistica, nonché della sua diffusione.

MISS MARX

Vanessa Mangiavacca

Ciò che stride all’interno dell'ultimo film di Susanna Nicchiarelli è lo sviluppo di un medesimo archetipo: la figura di una anti/eroina costruita, ancora una volta, in opposizione al personaggio maschile, scelta che di rivoluzionario e contemporaneo ha ben poco, anzi, alimenta l'uso di un linguaggio consolidato che limita le possibilità di rappresentazione del femminile.

CONI DI LUCE

Vanessa Mangiavacca

Un riflessione sulle possibilità offerte da Light Cone, la cooperativa francese baluardo europeo del cinema sperimentale mondiale, che vanta attualmente una delle più importanti collezioni di opere appartenenti al genere, con circa cinquemila titoli di ottocento cineasti.