THIS IS
NOT A FILM

Daniela Persico

A otto anni dal suo ultimo film, Béla Tarr presenta Missing People, performance su tre schermi realizzata nel contesto di Wiener Festwochen, protagonisti i clochard di Vienna. Ma non si tratta di un ritorno al cinema: è l’apertura verso un nuovo linguaggio.

PER UNA RINNOVATA
VIENNALE

Daniela Persico

Primo anno per la direzione dell'italiana Eva Sangiorgi alla manifestazione viennese (25 ottobre - 8 novembre), dopo la prematura scomparsa di Hans Hurch. Un incontro per scoprire il percorso di una direttrice di festival, dal Messico all'Austria.

AI LIMITI DELLA RAPPRESENTAZIONE

Daniela Persico

Con Roi Soleil Albert Serra allestisce una performance in una galleria d'arte in cui reiterare per alcune settimane l'agonia di Luigi XIV, interpretato dal suo attore feticcio, Lluís Serrat: ne nasce un film unico, uno studio sulla performance attoriale, da sempre perno dell'elaborata riflessione artistica del regista catalano.

CONTRO
DAVID

Daniela Persico

Nonostante le preziose innovazioni alla formula e l'importante presenza di Alice Rohrwacher tra le nomination principali, i David di Donatello si confermano premi di sistema, parzialmente ciechi nei confronti del rinnovamento in corso nel cinema italiano.

COLD WAR

Daniela Persico

Presentato nella competizione di Cannes 71, l'ultimo film di Paweł Pawlikowski è anche il suo più personale e compiuto, intrecciando i ricordi personali alla spinta verso il tradimento di un Nazione e di un ideale, incarnata da una coppia di amanti sullo sfondo di un'Europa in progressivo smarrimento.

LAZZARO FELICE

Daniela Persico

Nell’equilibrio tra naturalismo e astrazione risiede il fascino del cinema “puro” di Alice Rohrwacher: il suo terzo film è una fiaba moderna di stampo pasoliniano, una parabola francescana sulle radicali trasformazioni che hanno cambiato il volto del nostro Paese.

I FANTASMI
D’ISMAEL

Daniela Persico

Il film di Arnaud Desplechin che ha inaugurato l'edizione 2017 del Festival di Cannes tesse una ragnatela di rimandi interni alla filmografia del regista e nella quale, ancora una volta, arte e vita coesistono secondo lo slancio di un cinema dal respiro fluviale.

BERLINALE 68:
IL TEMPO,
DESIDERIO E TERRORE

Daniela Persico

Con My Brother's Name is Robert and He is an Idiot, presentato in concorso alla Berlinale, Philip Gröning si propone di far vivere appieno la durata della narrazione, rielaborando una riflessione filosofica sul tempo che si riflette nel racconto metaforico della transizione tra adolescenza e vita adulta, vissuta attraverso i turbamenti di una coppia di gemelli.

MEKTOUB, MY LOVE –
CANTO UNO

Daniela Persico

Presentato in concorso a Venezia 74, l'ultimo film di Abdellatif Kechiche è il film più affascinante e complesso dell'autore, esemplare racconto di formazione attraverso lo sguardo del giovane Amin, sedotto dalle donne e desideroso di riuscire a immortalare la vita.

PER UN REALISMO
TRASFIGURATO

Daniela Persico

Contro ogni presunto stereotipo verista, il realismo è soprattutto un stile, che assimila le eredità della tradizione e si apre all'incessante bisogno di trasformarsi. Un'indagine aperta sulle pratiche del cinema italiano di finzione diventa allora il punto di partenza per immaginare cosa ci attende.