MFF 24:
TECHNOBOSS

Alessandro Del Re

Da Locarno al Milano Film Festival, l'ultimo film di João Nicolau porta avanti il discorso dell'autore portoghese, tra spiazzamenti e surreale ironia, aprendosi alle contagiose contraddizioni del proprio protagonista.

MFF 24:
HAM ON RYE

Alessandro Del Re

In Concorso al Milano Film Festival a pochi mesi dalla presentazione locarnese, il film di Tyler Taormina affronta e destruttura l'immaginario del coming-of-age movie, per offrirne una nuova elaborazione che non tace le ombre di un'età destinata presto a perdersi.

LOCARNO 72:
SETE DI LIBERTÀ

Marco Longo, Brigitta Loconte, Alessandro Del Re

In Cineasti del presente, L'apprendistato di Davide Maldi esplora Il reale per mettere in scena un ispirato racconto di formazione; dal Concorso Internazionale, Maternal di Maura Delpero affronta in forma fiabesca la maternità, mentre Technoboss porta avanti il lavoro di João Nicolau, tra spiazzamenti e surreale ironia.

LOCARNO 72:
CANI ARRABBIATI

Alessandro Stellino, Mario Blaconà, Alessandro Del Re

Da Cineasti del presente, Space Dogs rovescia il canone antropocentrico pedinando un branco di cani randagi nei sobborghi di Mosca, mentre 143 Rue du Désert si spinge alla periferia del mondo per accedere alla pienezza delle storie e Ham on Rye affronta l'immaginario del coming-of-age movie.

COME UNA BARCA
SU UN OCEANO
IN TEMPESTA

Alessandro Del Re

Un intenso faccia a faccia con Bertrand Mandico, il cui esordio nel lungometraggio con Les Garçons sauvages riesce nell’impresa di rievocare le ombre del passato con uno stile selvaggiamente viscerale, ponendo lo spettatore di fronte a visioni primigenie in cui anche la citazione si fa creazione.