TORNERANNO I PRATI:
ARMAGEDDON TIME

Mario Blaconà

James Gray mette in scena il suo film più politico e allo stesso tempo più personale, perché proprio in questo binomio, in questo legame inscindibile tra macro e micro, sta il suo cinema, in cui anche l’evento più piccolo si ingrandisce e riesce a rappresentare il mondo.

CANNES 75:
IL MONDO E I SUOI ERRORI

Francesca Monti

Il Concorso prende avvio all’insegna dell’autobiografia, con Armageddon Time di James Gray, ma il primo colpo di fulmine del Festival lo regala EO di Jerzy Skolimowski, lacerante riflessione sulla miseria umana attraverso il punto di vista di un asino.

VENEZIA 76:
AD ASTRA

Alessandro Stellino

Cinematograficamente stupefacente, Ad Astra è il film che dimostra una volta per tutte le qualità registiche di Gray, andando a comporre con Civiltà perduta un dittico di grande ambizione sui figli alla ricerca dei sogni paterni, uno oltre i confini del mondo, l’altro oltre quelli dello spazio

IL SOLE
NELLA
SELVA OSCURA

Roberto Manassero

The Lost City of Z, l'ultimo film di James Gray, è velato da una nebbia soffocante, mortifera, come se uno spettro attraversasse le immagini in tutta la loro ampiezza e profondità: lo spettro del cinema di un tempo e l'aura perduta del suo fascino.