IL GIOCO DELLE COPPIE

Leonardo Strano

Firmando un film di idee e dialoghi, Olivier Assayas costringe lo stato intellegibile dei pensieri dentro ai corpi e ragiona in questo modo sulla differenza tra analogico e digitale che attanaglia il contemporaneo.

QUELLO CHE
NON SO DI LEI

Stefano Caselli

Nell'ultimo film di Roman Polański le vivide ossessioni dell'autore si intrecciano agli inquietanti giochi di specchi del cinema di Olivier Assayas, qui sceneggiatore. Una storia di creazione letteraria, tra fantasmi e nichilismo, si apre all'indeterminazione e sonda il confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è.

PERSONAL SHOPPER

Emanuele Sacchi

Nel suo ultimo film, premiato a Cannes 2016, Olivier Assayas si assume coraggiosamente il rischio di fallire e di essere compreso solo di qui a qualche anno, tali sono la sua aderenza alla contemporaneità e la spinta propulsiva a indagare l'ignoto che si nasconde dietro ai nostri occhi.

A PROPOSITO DI UNA POLITICA

Olivier Assayas

Riproponiamo alcuni scritti dell'Assayas critico per i “Cahiers du cinéma”. In questo articolo del 1983, il futuro regista si confronta con uno dei temi cardine del cinema moderno: il mito dell'Autore.

DALLA SCENEGGIATURA COMPIUTA ALLA SCENEGGIATURA APERTA

Olivier Assayas

La sceneggiatura d'autore è “aperta” perché è un mezzo, non un fine: uno strumento di lavoro nelle mani del regista. Non è sulla carta ma durante le riprese che avviene la "magia" della creazione cinematografica.

GEORGE LUCAS: UN CINEMA CONCETTUALE

Olivier Assayas

Creatore di macchine e di oggetti, George Lucas ha capito per primo che la posta in gioco del futuro del cinema era la tecnologia: da "movie brat" ad autore che ha fatto del dispositivo stesso l'oggetto della propria opera.