CANNES 76: MAY DECEMBER, THE BOOK OF SOLUTIONS, FALLEN LEAVES

Leonardo Strano

Tre film presentati al 76esimo Festival de Cannes riportano il comico nel linguaggio del cinema d'autore per raccontare tre gradi di relazione tra individuo e mondo: lo scollamento cognitivo, la follia fantastica dell'infanzia e l'ambiguità della disillusione.

CANNES 76: THE FEELING THAT THE TIME FOR DOING SOMETHING HAS PASSED

Martina Arrigoni

Presentato alla Quinzaine des cinéastes del 76esimo Festival de Cannes, l’opera prima di Joanna Arnow è una commedia brillante e sardonica che aggiunge un capitolo innovativo all'autofiction del corpo femminile.

CANNES 76: RIDDLE OF FIRE

Davide Palella

Il sorprendente esordio dell'americano Western Razooli, presentato alla 55esima Quinzaine des cinéastes, riabita con consapevolezza l'immaginario di una generazione di gamer, evocando così sentimenti puri e radicati nei recessi del cuore.

CANNES 76: THE SWEET EAST

Davide Palella

L'esordio alla regia di Sean Price Williams, navigato dop dell'indie statunitense, ha l'ardore di non prendersi troppo sul serio e con tono post mumblcore compone un ritratto sociopolitico di un'America che vende se stessa al miglior offerente.

CINEMA
IN LIBERTÀ

Alessandro Stellino

Primo non-francese in cinquant’anni di storia della prestigiosa Quinzaine des réalisateurs al Festival di Cannes, Paolo Moretti ne è il nuovo delegato generale. L'abbiamo incontrato per farci raccontare il suo percorso di formazione e irresistible ascesa.