NIMIC

Alice Michielon

In Nimic, che nella lingua rumena indica il nulla, il niente, Lanthimos si addentra nella paura moderna della perdita dell’identità e della nostra facile sostituibilità: è quello che nella società contemporanea diventiamo quando perdiamo la nostra casa, la nostra famiglia, il nostro lavoro.

LA FAVORITA

Dario Gigante

Viaggio nelle profondità oscure dell'animo umano ed ennesima incursione nella mistificazione del vero, il film di Yorgos Lanthimos, pur avvalendosi della consulenza drammaturgica di collaboratori inconsueti, è un'apoteosi di temi e stilemi dell'autore.

CANNES 70
IL FANTASMA DELLA BORGHESIA

In Happy End di Haneke un bellissimo angelo sterminatore veglia sulla dissoluzione della famiglia borghese. La stessa raccontata da un Lanthimos ormai di maniera. E alla Quinzaine arriva Leonardo Di Costanzo.