MORFOLOGIE

Gianluca Pulsoni

Casting a Glance e RR di James Benning: due film complementari per tipologia di oggetto e per asse di interesse. Temporalità e spazialità i cardini su cui opera lo sguardo sul paesaggio del cineasta americano.

COME UN UCCELLO IN GABBIA

Gabriele Gimmelli

Con Anche gli uccelli uccidono, Robert Altman firma una delle sue opere più eccentriche e inventive: un apologo ilare ma amarissimo sulle contraddizioni della gioventù USA. Nel 1970 fu un flop, oggi è un piccolo cult.

SHIRLEY CLARKE

Giuseppe Fidotta

The Connection (1961) e Portrait of Jason (1967): i due film di Shirley Clarke che squarciano il dilemma della “verità filmica” lavorando sulla porosità dei confini tra cinema documentario e messa in scena.

TRAGICOMICA ASSURDITÀ DEL QUOTIDIANO

Claudio Di Minno

Treni strettamente sorvegliati, esordio al lungometraggio del regista ceco Jiří Menzel tratto da un romanzo di Hrabal, ironica allegoria esistenziale che si muove leggera tra aspirazione al realismo e propensione immaginifica.

LA BALLATA DEL POTERE

Giuseppe Canonico

Finalmente in dvd in Italia il capolavoro di Berlanga, La ballata del boia, sceneggiato dal regista con Rafael Azcona e Ennio Flaiano. Un amarissimo apologo sulla connivenza con il potere ai tempi del generalissimo Franco.