LE COSE
CHE VERRANNO –
L’AVENIR

Elisa Cuter

Con il suo ultimo film, vincitore dell'Orso d'argento alla Berlinale 2016 per la miglior regia, Mia Hansen Løve ritorna a una storia personale che si apre a una riflessione sulla libertà e responsabilità dell'individuo in un momento storico profondamente segnato da antiche contraddizioni. Con una straordinaria Isabelle Huppert.

PERSONAL SHOPPER

Emanuele Sacchi

Nel suo ultimo film, premiato a Cannes 2016, Olivier Assayas si assume coraggiosamente il rischio di fallire e di essere compreso solo di qui a qualche anno, tali sono la sua aderenza alla contemporaneità e la spinta propulsiva a indagare l'ignoto che si nasconde dietro ai nostri occhi.

PLANETARIUM

Lara Casirati

Seducente viaggio nei fantasmi del cinema all'alba della seconda guerra mondiale, il terzo film di Rebecca Zlotowski resta vittima di una maniera figurativa che finisce per togliere afflato alla vicenda raccontata e ai suoi misteriosi personaggi.

ELLE

Marco Grosoli

Finalmente in Italia il sorprendente ritorno di Paul Verhoeven, un film cucito addosso al talento di Isabelle Huppert che sovverte di continuo le attese dello spettatore.

ALL’IMBRUNIRE
DI UNA SOCIETÀ
SENZA PASSATO

Pasquale Cicchetti, Emanuele Sacchi

Una conversazione con la regista thailandese Anocha Suwichakornpong, a partire dal suo By The Time It Gets Dark: può il processo cinematografico agevolare una riconciliazione con le ferite della Storia?

LOVING

Marco Longo

Partendo dal noto caso giudiziario americano Loving vs. Virginia, il quinto lungometraggio di Jeff Nichols trascura i luoghi comuni del film di impegno civile abbracciando il punto di vista di un uomo e una donna, avvolti dai dolorosi interrogativi circa la legittimità della loro scelta coniugale.

SCRIVERE DI CINEMA IN RETE

Joanthan Rosenbaum

La mutazione e la dislocazione della pratica critica nell'epoca di internet. Saggio fondativo sulle dinamiche messe in atto dalla rivoluzione digitale, e sulla necessità di adeguare pratiche e strumenti di analisi alle nuove forme espressive.

IPERREALISMO VIRTUALE

Pasquale Cicchetti

Billy Lynn – Un giorno da eroe di Ang Lee conduce alle soglie di una nuova, ultra-definizione la poetica teorizzata da La Polla, convogliando su un medesimo campo di spettacolarizzazione le diverse tendenze del cinema bellico degli Anni Zero.

ROTTERDAM
2017

Carlota Moseguí

Una panoramica su alcuni dei film più interessanti visti all'ultima edizione dell'International Film Festival Rotterdam: cinque titoli, cinque prospettive d'autore accomunate dal tentativo di reinventare l'approccio al racconto e alla finzione.

IL LATO OSCURO
DELL’HARDCORE

Elisa Cuter

Opera seconda di Justin Kelly, King Cobra racconta un fatto di cronaca dell'industria dell'hardcore omosessuale, mostrando i maggiori limiti di scrittura e regia quando si rivolge al thriller o al dramma. Presentato nella sezione After Hours dell'ultimo TFF.