COLUMBUS

Chiara Grizzaffi

Al suo film d'esordio, esito di un noto apprendistato nel videosaggio, kogonada costruisce una piccola lezione di sguardo che testimonia la fiducia nel potere del cinema di catturare la bellezza e dare un nuovo ordine al reale.

LA NUIT OÙ J’AI NAGÉ

Daniela Persico

Presentato a Venezia nella sezione Orizzonti, il film di Damien Manivel in coppia con Kihei Igarashi concilia il fascino rarefatto delle graphic novel con la perfetta padronanza di un tempo filmico capace di spalancare la memoria.

MADAME HYDE

Silvia Nugara

Nel film di Serge Bozon, un fulmine colpisce un’insegnante di scienze noiosa e vessata liberando energie esplosive, scariche incendiarie che non possono lasciare indenni. Raccontato con umorismo grottesco e surreale, un apologo sul potere trasformativo della relazione pedagogica.

OKJA

Lorenzo Pedrazzi

Ancora una volta, Bong Joon-ho asseconda la propensione al grottesco con un family movie rielaborato nella forma di farsa parossistica, parabola animalista che evita ogni facile retorica. Sotto la veste di una fiaba, una critica al neoliberismo falsamente progressista.

CORNICHE KENNEDY

Carlotta Centonze

Dominique Cabrera torna a parlare di banlieue, servendosi di Marsiglia per raccontare la gioventù francese, ma la tensione erotica tra i protagonisti manca di trasporto e il lirismo delle scene migliori è smorzato da incursioni poco convincenti nel poliziesco.

IL PADRE D’ITALIA

Luigi Cabras

Il film di Fabio Mollo è fatto con cuore e passione politica: non un tipico racconto “a tematica lgbtq”, ma un tentativo riuscito di intervenire emotivamente nell'attuale dibattito culturale e nella mai vinta battaglia contro i pregiudizi e preconcetti che lo offuscano.

SIERANEVADA

Marco Longo

Nell'ultimo film di Cristi Puiu, in concorso a Cannes 2016, lo spazio domestico e la famiglia riflettono una Romania non riconciliata con la propria Storia, in cui la farsa collettiva prevale sui sentimenti individuali.

UNA VITA

Mario Blaconà

Il film di Brizé affronta la sfida dell'adattamento letterario e offre una versione attualizzante e fuori da ogni tempo del primo romanzo di Maupassant, attenta al racconto ma capace di sottolineare le istanze più soggettive della sua protagonista.

CUORI PURI

Lara Casirati

All'opera prima, De Paolis si confronta con due figure intrappolate rispettivamente nei retaggi del passato e in una contemporaneità in(de)finita. Un film di conflitti irrisolti, tra le contraddizioni del singolo e quelle della società.

GET OUT

Lorenzo Pedrazzi

L’esordio di Jordan Peele coincide con il film più politico della Blumhouse Productions: una riflessione aggiornata ai codici dell'horror su come lo sfruttamento della maggioranza dominante sulla minoranza oppressa sia conseguenza di un Sogno Americano mai pienamente realizzato, perché mai realmente democratico.