POPOLI 60:
UN UOMO DEVE
ESSERE FORTE

Carlotta Centonze

Costruendo un racconto intimo che intende abbattere la nebbia dell’omertà, spesso sinonimo di marginalizzazione, il film di Ilaria Ciavattini e Elsi Perino accompagna con commozione il processo di transizione di genere del suo giovane protagonista.

THE IRISHMAN

Emanuele Sacchi

Film con i gangster e non di gangster, l'ultimo lavoro di Martin Scorsese testimonia la trasformazione del cinema e il rimpianto disilluso per ciò che avrebbe potuto essere. Una storia di oggi e sull’oggi, in cui il passato mitico è il paradigma che ci permette di misurare la distanza tra quel che eravamo e quel che siamo.

PARASITE

Mario Blaconà

Partendo da una premessa quasi commediale, in Parasite Bong Joon-ho racconta il livore e la frustrazione repressa del sottoproletariato contemporaneo, ingannato dalla promessa inattendibile di un benessere diffuso.

POPOLI 60:
THEODOR

Davide Perego

Maria Boldrin mostra come girare un film insieme a un bambino, in un'opera neodidattica dagli esiti toccanti e inaspettati, presentata con successo in Concorso internazionale al Festival dei Popoli.

POPOLI 60:
IL PASSO DELL’ACQUA

Davide Perego

Nel suo documentario in Concorso italiano al Festival dei Popoli, Antonio Di Biase osserva il lento cedimento di un mondo antico, che scorre silenzioso fino al mare: un film che omaggia il grande cinema di stampo naturalistico, e al contempo aggiorna le sue scelte di campo.

POPOLI 60:
CAMPO

Alberto Diana

Il nuovo lungometraggio di Tiago Hespanha, in concorso alla 60ª edizione del Festival dei Popoli, porta lo spettatore a confrontarsi con un cinema dove il reale dialoga con la dimensione del mito e in cui ancora una volta è la relazione straniante con un luogo a dar vita al racconto e ai grandi interrogativi sulla natura dell'essere umano.

LA CADUTA DEGLI DEI

Laura D'Angeli

Nel suo ultimo documentario, presentato dopo Venezia anche al Festival dei Popoli che gli ha dedicato una retrospettiva, Sergei Loznitsa utilizza i filmati d’archivio dei funerali di Stalin come monito verso una società che sempre più sembra aver bisogno di padroni da idolatrare e da trasformare in divinità.

I MAGNIFICI 10:
EDGAR REITZ

Mario Blaconà

Prosegue la nostra rubrica sui film che hanno segnato l'amore per il cinema e il percorso professionale dei grandi registi contemporanei. È la volta dell'autore della saga di Heimat, che ha ripercorso con noi molti dei capisaldi del cinema del Novecento.

IL SARCOFAGO DI SPITZMAUS

Davide Perego

La mostra proposta da Fondazione Prada e ospitante più di cinquecento opere d'arte scelte dal regista Wes Anderson e dalla illustratrice e scrittrice Juman Malouf, offre al suo pubblico la possibilità di comprendere con maggiore profondità l'universo immaginifico di molti riferimenti culturali contemporanei.

L’ETÀ GIOVANE

Emiliano Dal Toso

Premiato fra le polemiche al Festival di Cannes, il nuovo film di Luc e Jean-Pierre Dardenne ritrae provocatoriamente la figura di un giovanissimo islamista radicale, ma ancora una volta esalta l'abilità dei due autori nell'indagare la complessità di gesti, dettagli e stati d’animo, disinnescando le attese di un’opera civile o piattamente didattica.