DIMENTICARE A MEMORIA

Leonardo Strano

Una riflessione sulla masterclass tenuta da Jean-Luc Godard sul profilo Instagram di Ecal, la Scuola di arte e design di Losanna. In questa diretta il grande cineasta svizzero sposta ancora una volta il linguaggio verso la destrutturazione più radicale, per ritornare a ricostruirlo in un moto di morte e rinascita continuo e incessante.

PROCESSO ALLE IMMAGINI

Carlotta Centonze

Un'intervista al regista nativo americano Sky Hopinka, che dando vita a uno stile singolare e sfaccettato ha realizzato un gran numero di cortometraggi e istallazioni attraverso cui ha aperto una riflessione intima ed emotiva sulla questione identitaria del popolo nativo, che rifugge ogni rappresentazione nostalgica o idealizzata.

IL ROVESCIO
DELLE FAVOLE

Mario Blaconà, Marco Longo

Una conversazione e una disamina a proposito di Favolacce, secondo lungometraggio dei Fratelli D'Innocenzo, vincitore dell'Orso D'Argento per la miglior sceneggiatura all'ultima Berlinale, nel tentativo di creare un discorso sincero al di là delle sovrastrutture e dei facili entusiasmi intrinseci a molti dibattiti cinematografici.

I MISERABILI

Giuseppe Paternò di Raddusa

L’esordio alla regia di Ladj Ly trova nel capolavoro di Victor Hugo un parallelismo ossigenato che va oltre la scelta del titolo. Rabbia, ingiustizia, umanità: a 17 km da Parigi lo spirito di Hugo non viene solo evocato ma diventa lo spunto per una rilettura contemporanea di interessante rigore.

L’HOTEL DEGLI AMORI SMARRITI

Giulia Bona

La stanza d’albergo 212 si trasforma, per una notte, in un palcoscenico dove Maria osserva la sua vita a distanza di sicurezza. Teatro, cinema, storia d’amore: l’ultimo film di Christophe Honoré è un brillante gioco di sogni che prendono corpo.

LO SPAZIO MODESTO
DEI SUONI

Davide Perego

Una panoramica sulla produzione di Francesco Lettieri, regista di videoclip e del recente, meno riuscito, lungometraggio Ultras. Attraverso lo sguardo impresso sull'immagine musicale Lettieri diventa autore di prodotti che sanno raccogliere pienamente lo status culturale del nazionalpopolare italiano.

NEVER RARELY SOMETIMES ALWAYS

Francesca Monti

L'ultimo lungometraggio di Eliza Hittman, Orso d'argento all’ultima Berlinale, parte da un mesto viaggio di due amiche verso una clinica abortiva per raccontare una vulnerabilità imposta, che impedisce di pensare al proprio percorso come a un cammino di formazione, dove le libere scelte possano considerarsi davvero tali.

LUNGO I BORDI

Mario Blaconà

Un'intervista a Danilo Caputo, giovane regista pugliese che con il suo ultimo film, Semina il vento, in concorso nella sezione Panorama dell'ultima Berlinale, svela un cinema in profondo contatto con il senso di appartenenza ai luoghi e ai margini da cui proveniamo, costruendo un eco fatto di lotta e di equilibrio.

IL CONFORTO DELLE IMMAGINI

Clio Nicastro

Un'intervista a Catarina Vasconcelos, che nel suo secondo film, La metamorfosi degli uccelli, presentato nella sezione Encounters della Berlinale, compie un altro viaggio nel tempo per esplorare le vicende e i rapporti di una famiglia, quella di suo padre, sullo sfondo della dittatura di Salazar in Portogallo.

THE OTHER SIDE OF THE WIND

L'opera postuma di Orson Welles è un esempio da manuale di “stile tardo”, frutto di una mente creativa che, giunta alle soglie della terza età e pungolata dall’incombere della morte, si è fatta ancora più fervida e imprevedibile che in gioventù.