LA RAGAZZA D’AUTUNNO

Mario Blaconà

Andando al di là di ciò che semplicemente si vede, con il suo secondo lungometraggio Kantemir Balagov riesce a conferire all’immagine una purezza assoluta, mostrando quelle differenze che intercorrono tra apparenza e senso e rendendo chiaro che solo annullandole può essere possibile giungere al nucleo delle cose.

I MIGLIORI FILM
DEL 2019

filmidee

Un percorso attraverso i film più interessanti del 2019, suggeriti dalla redazione di Filmidee e da alcuni dei collaboratori e amici che ci hanno accompagnato fino a ora.

RITRATTO DELLA GIOVANE
IN FIAMME

Francesca Monti

Premiato a Cannes 72, il nuovo film di Céline Sciamma è un liberatorio salto nel vuoto che abbandona la periferia dei nostri giorni per immergerci in un passato dai contorni sfumati, venato di rarefatto desiderio.

DIO È DONNA
E IL SUO NOME È PETRUNYA

Giulia Bona

Una stortura sconvolge le fondamenta di una società patriarcale e maschilista: il suo nome è Petrunya ed è la donna che la regista macedone Teona Strugar Mitevska elegge a inusuale eroina nella sua commedia brillante femminista.

IL PARADISO
PROBABILMENTE

Leonardo Strano

Cercando un controcampo della crisi israeliano-palestinese, il nuovo film di Elia Suleiman squaderna la cultura occidentale fondata sul senso della vista, rilevando lo scollamento ormai globalizzato tra vedente e sguardo, in un contesto dove nessuno sembra ormai padrone di una libera prospettiva.

L’ALBA NELL’ALBA

GiorgioMaria Cornelio

Una conversazione con Cosimo Terlizzi, autore di Dentro di te c'è la terra, presentato all'ultimo Torino Film Festival nella sezione Onde. Un viaggio radicale dentro la coscienza del cinema d'autore contemporaneo, profondamente intimo e allo stesso tempo spalancato davanti a ogni possibilità espressiva. In collaborazione con La Camera Ardente.

PRONTI ALL’INATTESO

Davide Perego

Una conversazione con Ana Shametaj, regista de Gli indocili, intorno alla sua esperienza professionale e alla ricerca tra teatro e audiovisivo: un percorso in continuo aggiornamento, all'insegna dell'apertura verso l'alterità e il dubbio.

GLI INDOCILI

Davide Perego

Il primo film di Ana Shametaj offre una riflessione sul rapporto fra cinema e teatro, linguaggio performativo e documentario. Un silenzioso grido di rivolta.

TORINO 37: LIBERTÉ

Daniela Persico

Lontano da ogni intellettualizzazione mortifera del sesso, il film di Albert Serra gioca con la materia per dare vita a una pulsione carnale, capace di incarnarne sia l’eredità cristologica sia la concretizzazione pornografica, in un mirabile equilibrio che, in precedenza, solo Pasolini e pochi altri sono riusciti a raggiungere. Da Cannes alla sezione TFFdoc/Desiderio al Torino Film Festival.

TORINO 37:
L’APPRENDISTATO

Marco Longo

Elementare e insieme obliquo, L’apprendistato di Davide Maldi è un film capace di regalare, anche con divertimento, l’affresco di un’umanità fuori dal tempo, affidandosi ai volti dei suoi giovani personaggi. Presentato già al Locarno Film Festival e in concorso a Torino nella sezione TFFdoc