LOCARNO 74: TUTTO QUELLO
CHE AVEVAMO VISTO

Pasquale Cicchetti

Nei suoi momenti migliori L’été l’éternité ci fa ricordare cosi si provava, da giovani, a sognare di conoscere tutto quello che avevamo visto nei film. Perché tutto si perde: anche l’adolescenza. Ma ciò che resta, al cinema, non è la morte. Sono le immagini.

GRANDI SPERANZE:
LOCARNO A MILANO

Filmidee e Locarno Film Festival, con il sostegno di Fondazione Cariplo, sono lieti di annunciare un ampliato coinvolgimento nella rassegna “le vie del cinema”, organizzata da Agis Lombarda. Tre giornate – dal 24 al 26 settembre al cinema Arlecchino di Milano – in cui il pubblico potrà scoprire una ricca selezione di film presentati alla 74esima edizione del Festival.

THE CARD COUNTER

Emanuele Sacchi

Cinema realizzato senza porsi la questione del perché e per chi: realizzato e basta, per necessità, sfogo e testimonianza di un dissidio interiore, come risposta inevitabile alle sofferenze del mondo. Paul Schrader crede ancora in questo cinema, non come redenzione o espiazione, ma come presa di coscienza.

CONCORTO 20:
DIARIO DELLA FORMA BREVE

Marco Longo, Davide Perego

Una ricognizione del ricco programma del Concorto Film Festival, quest'anno alla sua ventesima edizione. Un progetto fortemente radicato nel dialogo con il proprio pubblico e nel presidio della forma breve di ogni latitudine e natura.

DAU: NATASHA

Mario Blaconà

Una disamina "sui generis" di uno dei re-enactment artistici più importanti degli ultimi anni, tratto dal progetto monumentale DAU, che con sorprendente lucidità ha saputo mettere in scena le confluenze più inaspettate tra cinema e vita, nel duello perenne già perso dal Mito e già vinto dalla Storia.

LOCARNO 74:
RUMORE VIDEO

Mario Blaconà

Abel Ferrara con Zeros and Ones decostruisce un’altra storia, modellando l’interpretazione virtuosa di Ethan Hawke e una messa in scena minimale, divincolata dal cinema per poter paradossalmente crearne di nuovo.

LOCARNO 74: ANATOMIA DI UNA FRATELLANZA

Tommaso Santambrogio

Una lunga e approfondita conversazione con Francesco Montagner, regista di Brotherhood e vincitore del Pardo d'oro Cineasti del presente al 74esimo Locarno Film Festival, per parlare dell'importanza di un cinema del presente, capace di cogliere ciò che tocca il tempo ma anche ciò che lo supera.

LOCARNO 74: LESSICO FAMIGLIARE

Leonardo Strano, Chiara Delbecchi

Nel Concorso internazionale Jiao ma tang hui di Qiu Jiongjiong intreccia arte e politica per dare voce ai fantasmi della propria tradizione. In Cineasti del presente Bu yao zai jian a, Yu hua tang di Niu Xiaoyu cattura la luce che pervade i legami più profondi.

LOCARNO 74: CIÒ CHE CHIAMIAMO TEMPESTA

Leonardo Strano, Mattia Borgonovo

In Concorso internazionale Medea di Aleksandr Zeldovich cerca nel tragico il tono per esprimere l'irreversibile annientamento dell'esistenza. In Cineasti del presente Kun maupay man it panahon di Carlo Francisco Manatad affascina per la potenza delle sue scelte formali.

LOCARNO 74: SPECCHI DI DOMANI

Vanessa Mangiavacca

Una panoramica su alcuni corti presentati nella sezione Pardi di domani, esempi di un cinema puro che esplorando le inquietudini del presente cerca di indovinare la direzione del futuro.