I GIGANTI

Davide Perego

Bonifacio Angius costruisce un film radicale e dunque difficile da digerire e categorizzare, che ci riporta su un piano della narrazione statico e selvatico, dove l'accenno a un possibile canovaccio si riduce al susseguirsi di battute balbuzienti, inevitabilmente rivolte ad una fine già incombente dall'inizio.

MOSTRARSI CRESCERE

Maria Vittoria Daquino, Chiara Asia Carnevale

Una conversazione con Kit Zauhar, regista di Actual People, sul percorso che l'ha portata a realizzare un film che attraverso la transizione e lo smarrimento di una giovane adulta, invita a non dare mai per scontate le emozioni, e con ritrovata maturità ci racconta di come attraversarle e contestualizzarle.

MFF 2021:
ACTUAL PEOPLE

Pasquale Cicchetti

Actual People è un film di intermezzi e testimonianze di una mediazione continua, che annienta la possibilità di conoscersi e capirsi. Un richiamo disperato all’immediatezza perduta di un genere, il mumblecore, ormai impossibile da ricreare. Il risultato è un film meno autentico di quello che sembra, ma che paradossalmente non può far altro che sembrare autentico.

LOCARNO 74: CORTESIE PER GLI OSPITI

Mario Blaconà

In Il faut fabriquer ses cadeaux Cyril Schäublin accantona il giudizio sociologico e liquidamente si immerge nei frammenti della distopia che riflette, mentre con Chute Nora Longatti mette a nudo le alienazioni della società attraverso una spiazzante metafora, servendosi dei corpi come inaspettati veicoli di senso.

LOCARNO 74:
PETITE SOLANGE

Vanessa Mangiavacca

Axelle Ropert compone una cornice impeccabile, un ritratto surreale composto all'interno di un dramma famigliare, questa volta visto dagli occhi di un personaggio preciso e reso ancora più estemporaneo dalla patina della pellicola e dai riferimenti alle realtà famigliari degli anni Ottanta.

LOCARNO 74:
SOUL OF A BEAST

Leonardo Strano

In Soul of a Beast la problematica adolescenza di Gabriel è raccontata in uno stato di dormiveglia sognante, in cui la credibilità del reale e le sue regole si piegano ai desideri e agli sprint emotivi dell’ingenuità e della spensieratezza.

LOCARNO 74:
I GIGANTI

Davide Perego

Bonifacio Angius costruisce un film radicale e dunque difficile da digerire e categorizzare, che ci riporta su un piano della narrazione statico e selvatico, dove l'accenno a un possibile canovaccio si riduce al susseguirsi di battute balbuzienti, inevitabilmente rivolte ad una fine già incombente dall'inizio.

LOCARNO 74:
L’ÉTÉ L’ÉTÉRNITÉ

Pasquale Cicchetti

Nei suoi momenti migliori L’été l’éternité ci fa ricordare cosi si provava, da giovani, a sognare di conoscere tutto quello che avevamo visto nei film. Perché tutto si perde: anche l’adolescenza. Ma ciò che resta, al cinema, non è la morte. Sono le immagini.

GRANDI SPERANZE:
LOCARNO A MILANO

Filmidee e Locarno Film Festival, con il sostegno di Fondazione Cariplo, sono lieti di annunciare un ampliato coinvolgimento nella rassegna “le vie del cinema”, organizzata da Agis Lombarda. Tre giornate – dal 24 al 26 settembre al cinema Arlecchino di Milano – in cui il pubblico potrà scoprire una ricca selezione di film presentati alla 74esima edizione del Festival.

LOCARNO 74:
ZEROS AND ONES

Mario Blaconà

Abel Ferrara con Zeros and Ones decostruisce un’altra storia, modellando l’interpretazione virtuosa di Ethan Hawke e una messa in scena minimale, divincolata dal cinema per poter paradossalmente crearne di nuovo.