ALICE E IL SINDACO

Marco Longo

Rohmeriano nello spirito e raffinato nella costruzione, il secondo lungometraggio del francese Nicolas Pariser conferma l'autore tra gli sguardi più spiccatamente politici della sua generazione, offrendo uno spaccato intergenerazionale sulla crisi civica del contemporaneo.

L’UFFICIALE E LA SPIA

Marco Longo

Il nuovo film di Roman Polanski è un monito contro la manipolazione dei fatti e l'ingranaggio del potere che li organizza a proprio vantaggio, e mostra la possibilità insita nel cinema stesso, così simile a un inganno che denuncia a sua volta una falsificazione, di contribuire a un montaggio più complesso della Storia, attraverso la responsabilità del singolo.

MFF 24:
THE SOUVENIR

Marco Longo

Il nuovo film di Joanna Hogg è una sorprendente galleria di proiezioni, che unisce esperienza amorosa e aspirazioni artistiche nella figura della sua magnetica protagonista, colta nel pieno processo di formazione del proprio sguardo.

LA MAFIA NON È PIÙ
QUELLA DI UNA VOLTA

Marco Longo

Premiato alla Mostra del Cinema di Venezia, il nuovo film di Franco Maresco è un ideale secondo atto del precedente Belluscone, compiendo per rovesciamento una dissacrante indagine sulle incongruenze antropologiche della società palermitana; al suo fianco, la militanza artistica e umana della fotografa Letizia Battaglia.

VENEZIA 76:
ABOUT
ENDLESSNESS

Marco Longo

Roy Andersson torna alla Mostra del Cinema con un film che riprende il dispositivo estetico delle sue opere precedenti, per ribadire l'indagine sull'incomunicabilità umana e l'impossibilità di liberarsene.

VENEZIA 76:
THE LAUNDROMAT

Marco Longo

Steven Soderbergh torna alla carica con un film sovversivo e farsesco, che racconta lo scandalo dei Panama Papers costruendo un sofisticato catalogo di finzioni che però apre gli occhi sul reale.

LOCARNO 72:
L’INFINITA NOTTE
DELLA STORIA

Marco Longo, Carlotta Centonze, Davide Perego

Dal Concorso Internazionale Longa Noite di Eloy Enciso riflette sull'eredità della Spagna franchista, mentre O fim do Mundo di Basil Da Cunha racconta il futuro dei giovani nello slum di Lisbona; in Cineasti del presente Overseas di Sung-A Yoon esplora la vita di alcune colf filippine all'interno di una casa-scuola.

LOCARNO 72:
IL GESTO
E IL TEMPO

Marco Longo, Carlotta Centonze

Dal Concorso Internazionale, Les Enfants d'Isadora di Damien Manivel interroga la danza in rapporto all'intimità del dolore e del tempo, mentre in Cineasti del presente, Ivana the Terrible di Ivana Mladenovic affronta in chiave tragicomica la riconciliazione con il mondo d'origine, tra autobiografia e finzione.

LOCARNO 72:
INSIEME TRA
LE IMMAGINI

Marco Longo, Mario Blaconà, Davide Perego

Nella sezione Moving Ahead, Un film dramatique di Eric Baudelaire è il magnifico esito di una corrispondenza creativa con gli studenti di una scuola media a Sant-Denis; in Cineasti del presente The Tree House colpisce per la tensione teorica della sua meditazione su vita, memoria e immagine, mentre nel Concorso Internazionale Yokogao di Koji Fukada contrappone individuo e società in uno spietato gioco al massacro.

LOCARNO 72:
SETE DI LIBERTÀ

Marco Longo, Brigitta Loconte, Alessandro Del Re

In Cineasti del presente, L'apprendistato di Davide Maldi esplora Il reale per mettere in scena un ispirato racconto di formazione; dal Concorso Internazionale, Maternal di Maura Delpero affronta in forma fiabesca la maternità, mentre Technoboss porta avanti il lavoro di João Nicolau, tra spiazzamenti e surreale ironia.