TORINO 35:
SGUARDO SU UNA
TERRA CONTESA

Alberto Diana

La relazione dell'uomo con la propria terra e la maniera in cui questi costruisce il paesaggio sembrano essere il centro di Braguino, ultimo lavoro di Clément Cogitore: nello scenario di conflitto post-tribale che il film esplora, il giovane regista accetta di assumere la posizione di osservatore e "ospite", con sguardo attento al mondo dei bambini.

L’INCONSCIO DEL CONFLITTO

Alberto Diana

Il regista turco Gürcan Keltek approfondisce il processo creativo alla base del suo primo lungometraggio, Meteorlar: bassa risoluzione, found-footage e tensione psichedelica nutrono una testimonianza inedita sugli scontri nei territori curdi, amplificando i legami che l'uomo intrattiene con il proprio ambiente.

PORTOGALLO
DESIDERATO

Alberto Diana

Presentato a IsReal – Festival di cinema del reale di Nuoro, Rio Corgo di Maya Kosa e Sérgio da Costa arriva in Italia dopo essersi segnalato a DocLisboa e alla Berlinale. Un film che sfugge ad ogni etichetta, realizzato inseguendo il sogno di una terra d'origine, misteriosa e fuggevole.

SUPERARE
I LIMITI DEL
LINGUAGGIO

Alberto Diana

Intervista a Nele Wohlatz, regista tedesca residente in Argentina che con El futuro perfecto, premiato a Locarno, ha raccontato una vera storia di integrazione linguistica superando il confine tra finzione e documentario.

I CORMORANI

Alberto Diana

Mostrando due ragazzi sospesi tra infanzia e adolescenza, l'opera prima di Fabio Bobbio non si inerpica sui sentieri del Bildungsroman, anteponendo alla narrazione le piccole mutazioni che abitano lo scorrere del tempo.

LOCARNO 69: SAUDADE DI UNA PATRIA PERDUTA

Alberto Diana

Corrêspondencias di Rita Azevedo Gomes risponde alla sfida di ripercorrere con il cinema il carteggio tra due figure poetiche della storia portoghese, Jorge de Sena e Sophia de Mello.

VENEZIA 73: LIBERAMI, SONO SOLO

Alberto Diana

Vincitore del Concorso Orizzonti, Liberami di Federica Di Giacomo supera l’umoristica ricognizione del fenomeno degli esorcismi per riflettere sulla diffusa solitudine del mondo contemporaneo.

JOAQUIM JORDÀ: DIECI ANNI DOPO

Alberto Diana

A dieci anni dalla scomparsa di Joaquim Jordà, una ricognizione sul cinema del cineasta catalano: un viaggio nella memoria di un Paese e negli incontri ancora possibili della sua Storia.

VISIONS DU RÉEL: FILMARE LA RESISTENZA

Alberto Diana

Gulîstan, Land of Roses, primo film della regista curdo-canadese Zaynê Akyol è un'opera di raro impegno, non soltanto per il sostegno alla causa delle donne del PKK ma soprattutto per il gesto filmico che mette in atto.