UNDINE

Clio Nicastro

Nel suo ultimo lungometraggio Christian Petzold non teme di spingersi oltre le connessioni visibili e usa il soprannaturale per contrastare un’idea di natura come ritorno all’origine, e aprire così un varco critico in una realtà che si accontenta soltanto di riproduzioni fedeli.

IL CONFORTO DELLE IMMAGINI

Clio Nicastro

Un'intervista a Catarina Vasconcelos, che nel suo secondo film, La metamorfosi degli uccelli, presentato nella sezione Encounters della Berlinale, compie un altro viaggio nel tempo per esplorare le vicende e i rapporti di una famiglia, quella di suo padre, sullo sfondo della dittatura di Salazar in Portogallo.

LOVERS FF:
PARADOSSI
DI GENERE

Clio Nicastro

Dopo la presentazione alla Berlinale, Normal di Adele Tulli sarà presentato in anteprima al Lovers Film Festival di Torino: il film è il frutto di una ricerca sui gesti quotidiani che modellano la definizione del genere. Intervista con l’autrice.

PER UN CINEMA PARTECIPATIVO

Clio Nicastro

Presentati in sezioni parallele della Berlinale, Selfie di Agostino Ferrente e Nos défaites di Jean-Gabriel Périot si interrogano sulla possibilità di un cinema condiviso, che nasca da un laboratorio d’idee per una nuova società.

BERLINALE 68:
UNA RABBIA INDISPONENTE

Clio Nicastro

Vincitore tra infinite polemiche dell'Orso d'oro all'ultima Berlinale, Touch me not di Adina Pintilie mostra sottotraccia i processi di una rabbia inespressa e indecifrabile, tra le pulsioni del desiderio, le difese erette a contrastarle, e il valore euristico del rischio che ogni incontro, pur nella sua provvisorietà, porta con sé.

STORIA DI UN’ORDINARIA AVVENTURA

Clio Nicastro

Philip Scheffner, che ha presentato due film all'ultima Berlinale, racconta la propria ricerca irrequieta di un punto di osservazione imprevedibile, ovvero aperto alla contaminazione degli sguardi.

QUANTO DISTA L’INIMMAGINABILE?

Clio Nicastro

Retrospettiva dedicata dall’Arsenal di Berlino a uno dei maggiori registi austriaci contemporanei, Nikolaus Geyrhalter, che fa dell’improbabile la materia della sua esplorazione cinematografica.