CUORI PURI

Lara Casirati

Alla sua opera prima, presentata alla Quinzaine des Réalisateurs, De Paolis sceglie di confrontarsi con due figure rispettivamente intrappolate nei retaggi del passato e in una contemporaneità in(de)finita. Un film di conflitti irrisolti, che lo sguardo autoriale coglie senza giudizi nel vivo del momento presente, tra le contraddizione del singolo e della società contemporanea.

SICILIAN GHOST STORY

Marco Longo

Inseguendo una felice intuizione narrativa, il secondo film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza esplora in chiave fiabesca e adolescenziale la cronaca di un feroce sequestro di mafia: le molte suggestioni visive non celano però le tensioni estetizzanti di un film imprigionato in se stesso e nel proprio disegno produttivo.

UNA SETTIMANA
E UN GIORNO

Mario Blaconà

L'esordio di Asaph Polonsky indaga, senza rinunciare a una dimensione tragicomica, il tema dell'elaborazione del lutto da parte di una coppia di genitori israeliani che ha perduto il proprio figlio: un film che evidenzia il proprio legame con le tradizioni di una cultura millenaria e indirettamente solleva un quesito morale e politico nello spettatore.

SONG TO SONG

Daniela Persico

Il nuovo film di Terrence Malick è un'opera corale che si situa in continuità rispetto alle precedenti, in un'indagine che investe non soltanto l’interiorità dei personaggi ma anche quella delle immagini e del loro rapporto con il reale.

RITRATTO DI FAMIGLIA
CON TEMPESTA

Stefano Locati

Il film di Koreeda Hirokazu conferma il respiro classico del suo cinema, dove l'ironico distacco è stemperato da sempre nuovi sommovimenti emotivi: un cinema in grado di fotografare con acume il lancinante presente dell'essere umani.

PER UN FIGLIO

Luigi Cabras

L'opera prima indipendente del regista italiano di origine cingalese Suranga Deshapriya Katugampala non si immerge soltanto nel processo spesso fallimentare dell'integrazione, ma percorre il filo sottile di emozioni essenziali in un'Italia toccata nel profondo dall'immaginario epocale delle migrazioni.

THE EDGE
OF SEVENTEEN

Carlotta Centonze

L'esordio alla regia di Kelly Fremon Craig è un ritratto dolceamaro di un'adolescente alle prese con sentimenti, pulsioni e vita sociale: peccato che alla freschezza del personaggio non corrisponda una piena emancipazione dai codici della teen comedy statunitense.

LE COSE
CHE VERRANNO –
L’AVENIR

Elisa Cuter

Con il suo ultimo film, vincitore dell'Orso d'argento alla Berlinale 2016 per la miglior regia, Mia Hansen Løve ritorna a una storia personale che si apre a una riflessione sulla libertà e responsabilità dell'individuo in un momento storico profondamente segnato da antiche contraddizioni. Con una straordinaria Isabelle Huppert.

PERSONAL SHOPPER

Emanuele Sacchi

Nel suo ultimo film, premiato a Cannes 2016, Olivier Assayas si assume coraggiosamente il rischio di fallire e di essere compreso solo di qui a qualche anno, tali sono la sua aderenza alla contemporaneità e la spinta propulsiva a indagare l'ignoto che si nasconde dietro ai nostri occhi.

PLANETARIUM

Lara Casirati

Seducente viaggio nei fantasmi del cinema all'alba della seconda guerra mondiale, il terzo film di Rebecca Zlotowski resta vittima di una maniera figurativa che finisce per togliere afflato alla vicenda raccontata e ai suoi misteriosi personaggi.