TORINO 37: LIBERTÉ

Daniela Persico

Lontano da ogni intellettualizzazione mortifera del sesso, il film di Albert Serra gioca con la materia per dare vita a una pulsione carnale, capace di incarnarne sia l’eredità cristologica sia la concretizzazione pornografica, in un mirabile equilibrio che, in precedenza, solo Pasolini e pochi altri sono riusciti a raggiungere. Da Cannes alla sezione TFFdoc/Desiderio al Torino Film Festival.

EFFETTO SERRA

Davide Perego, Antonio Di Biase

Ospite d'eccezione della settima edizione della Filmidee Summer School, Albert Serra dialoga con noi sul futuro del cinema: ruolo dei festival, rapporti con l'arte contemporanea, destino del pubblico.

CANNES 72:
LIBERTÉ, LA NUIT

Daniela Persico, Francesca Monti

Il geniale Albert Serra sconvolge Cannes con un'opera folle e irriverente, erotica e carnale come solo un autore della sua levatura poteva concepire. Assurdo che non sia stata inclusa in concorso, dove fa capolino Ken Loach, alle prese con la truffa delle start up.

AI LIMITI DELLA RAPPRESENTAZIONE

Daniela Persico

Con Roi Soleil Albert Serra allestisce una performance in una galleria d'arte in cui reiterare per alcune settimane l'agonia di Luigi XIV, interpretato dal suo attore feticcio, Lluís Serrat: ne nasce un film unico, uno studio sulla performance attoriale, da sempre perno dell'elaborata riflessione artistica del regista catalano.

IL TEATRO DELLA STORIA

Giampiero Raganelli

Con Liberté, opera teatrale allestita al Volksbühne di Berlino, Albert Serra mette ancora una volta in scena il crocevia storico tra Illuminismo e Romanticismo, libertinismo sadiano e capitalismo predatorio, schiavismo e colonialismo, religione e scienza.