POPOLI 62:
TARDO AGOSTO

Mario Blaconà

In Tardo Agosto, attraverso un lavoro impostato prima sul suono e solo successivamente sulla composizione dell’inquadratura, Federico Cammarata e Filippo Foscarini scelgono volontariamente di farsi sorprendere da ciò che la durata di un paesaggio abituale può infliggere a un astante, nei momenti più inaspettati di una lunga attesa.

POPOLI 62:
FIRST TIME

Leonardo Strano

Il film di Nicolaas Schmidt, presentato nel Concorso Internazionale, ribalta le dinamiche di rappresentazione proprie del desiderio dell'immagine del marketing televisivo interrogandosi sul ruolo della sensazione nella nostra esperienza del mondo.

POPOLI 62:
L’ETÀ DELL’INNOCENZA

Marco Longo

Presentato nel Concorso Italiano del Festival, il terzo film di Enrico Maisto segna uno scarto rispetto alle opere precedenti e, riflettendo sul passaggio dall'infanzia all'età adulta nel rapporto tra il regista e sua madre, si rivela una coraggiosissima transizione di dispositivo e una profonda riflessione sul cinema e le sue forme.

POPOLI 62:
THE POLICE ESTATE

Leonardo Strano

Nel Concorso Internazionale il mediometraggio di Antoine Dubos problematizza i confini tra finzione e documentario per interrogarsi sulla legittimità con cui il corpo di polizia francese teorizza le proprie simulazioni di intervento sul campo.

POPOLI 61:
IL TEMPO LUNGO
DEL CINEMA

Marco Longo, Carlotta Centonze, Giulia Bona

Le Fils de l’épicière, le Maire, le Village et le Monde di Claire Simon documenta l'avventura culturale che dal villaggio di Lussas ha generato la piattaforma Tënk; Eskere di Alessandro Abba Legnazzi testimonia la vita interiore di quattro adolescenti native digitali; Bring Down the Walls di Phil Collins documenta la nascita della house music in risposta alle storture del sistema giudiziario statunitense.

POPOLI 61:
IL VORTICE DELLA LOTTA

Vanessa Mangiavacca, Carlotta Centonze, Davide Perego

In Concorso Internazionale, This Rain Will Never Stop di Alina Gorlova racconta le contraddizioni del conflitto siriano; Pyrale di Roxanne Gaucherand mescola realtà e finzione per raccontare la natura sfuggente del desiderio; in Divinazioni Leandro Picarella ci invita a empatizzare con la vita di un cartomante.

POPOLI 61:
24 RICORDI AL SECONDO

Mario Blaconà, Marco Longo, Vanessa Mangiavacca

Con Dans la maison Karima Saïdi ripercorre i ricordi di una vita immortalando la madre malata in malinconici fermo immagine; Medium di Edgardo Cozarinsky è un raffinato riflesso del personale approdo alla musica della pianista Margarita Fernández; il corto Apiyemiyekî? di Ana Vaz rievoca un'energia ancestrale, soffocata con gli anni dai soprusi del colonialismo.

POPOLI 61:
POEMA DELLA CENERE

Mario Blaconà, Davide Perego, Marco Longo

Nel Concorso Internazionale, Dissipatio di Filippo Ticozzi trasforma l'esperienza del lockdown in una riflessione su socialità mancata e ascetismo; nel Concorso italiano, L'armee rouge è uno studio antropologico sulle forme meticce del presente italiano; Bulletproof di Todd Chandler rilancia l'indagine su paura, violenza e sicurezza nei licei statunitensi.

POPOLI 61:
L’IMPULSO DEL CAOS

Chiara Grizzaffi, Giulia Bona, Vanessa Mangiavacca

Nel Concorso internazionale il desktop documentary di Chloé Galibert-Laîné incrocia il film-saggio all'indagine poliziesca, mentre il lavoro di Dieudo Hamadi affronta la rimozione, da parte della società congolese, del recente conflitto tra Rwanda e Uganda; la sezione Let the Music Play ospita l'appassionante ricognizione di Lisa Rovner sulle musiciste pioniere dell'elettronica.

POPOLI 61:
IMMAGINI SOSPESE

Leonardo Strano, Carlotta Centonze, Davide Perego

Nel Concorso Internazionale The Fantastic segue le esperienze straniate di chi in Corea del Nord guarda i film occidentali illegalmente; Jawad Rhalib racconta con semplicità e sintesi l'emancipazione di una donna in un piccolo villaggio in Marocco con Fadma; nel Concorso Italiano con Il libro di Giona Zlatolin Donchev ritrae la vita di un uomo che vive fuori dalla società come un profeta senza grazia.