LOCARNO 75:
FERITE CHE UNISCONO

Francesca Monti

Partendo da una situazione narrativa cinematograficamente inflazionata, quella di un dramma famigliare, Tengo sueños eléctricos di Valentina Maurel, miglior regia e migliori attori nel Concorso internazionale, stupisce per la forza dei suoi personaggi e per la tensione autentica con cui ricostruisce i loro disequilibri affettivi.

LOCARNO 75:
A FAILED TAKE,
THE BEST TAKE

Davide Palella, Sebastian Petri

Una densa, ricchissima conversazione con Hilal Baydarov, all'indomani della presentazione del suo Sermon to the Fish nel Concorso internazionale di Locarno. Una ricognizione delle motivazioni profonde che spingono alla creazione, tra le difficoltà di fare cinema in Azerbaijan e precise scelte di relazione con il pubblico.

LOCARNO 75:
IL SUONO DELLA
METAMORFOSI

Sebastian Petri, Emanuela Ornaghi

Presentato nel Concorso internazionale, Piaffe è una lettera d'amore al cinema erotico delle origini e una giocosa celebrazione dell'alterità. Dissolvendo le distinzioni tra pianta, animale e uomo, Ann Oren chiede allo spettatore cosa significhi essere umani in un ecosistema immerso nella cultura digitale.

PREPARARE LA REALTÀ
PER IL CINEMA

Yuri Casagrande Conti

Una conversazione con Alessandro Comodin in occasione della presentazione del suo terzo lungometraggio, Gigi la legge, al Locarno Film Festival: processi, approcci e poetiche nel dialogo costante tra reale e finzione, tra cinema e vita.

LOCARNO 75:
LA LEGGE DEL CUORE

Marco Longo

Presentato nel Concorso internazionale dove ha vinto il Premio speciale della giuria, Gigi la legge rilancia il cinema di Alessandro Comodin confermando la sua capacità di condensare, dietro a tocchi naïf, l'esplorazione del linguaggio e la forza del sentimento.

LOCARNO 75:
LA DIVINA BARZELLETTA

Marco Grosoli

In Fairytale, presentato in Concorso al 75esimo Festival di Locarno, Aleksandr Sokurov continua a interrogare i volti e i corpi del Potere, inquadrandone lo stato terminale attraverso un'estetica che si tende tra il linguaggio della Commedia dantesca e le illusioni della tecnologia "deepfake".

LOCARNO 75:
FUOCO NELLA SORGENTE

Leonardo Strano

Presentato nella sezione Fuori Concorso al 75esimo Festival di Locarno, Nuit Obscure – Feuillets sauvages porta al grado zero le strategie di controllo del reale per trovare nello sguardo non un’occasione di possesso ma di testimonianza.

LOCARNO 75:
LE CATENE DELLA COLPA

Leonardo Strano

Conçeicão cerca un’immagine con cui sintetizzare il trauma della violenza coloniale: la trova nel punto più inaspettato del linguaggio d’autore, inventando un nuovo punto di ingresso nel racconto storicizzato del conflitto angolano.

LOCARNO 74: MONDI CHE ALIENI NON SONO

Rebecca Ricci, Antonio Morra Des

Espíritu Sagrado di Chema García Ibarra, vincitore di una Menzione speciale nel Concorso internazionale al 74esimo Locarno Film Festival, racconta tra ironia e cinismo le conseguenze di un'eccessiva credulità. Mostro di José Pablo Escamilla, nella sezione Cineasti del presente, mette in scena il dramma messicano delle sparizioni tramite una storia soprannaturale.

LOCARNO 74: ANATOMIA DI UNA FRATELLANZA

Tommaso Santambrogio

Una lunga e approfondita conversazione con Francesco Montagner, regista di Brotherhood e vincitore del Pardo d'oro Cineasti del presente al 74esimo Locarno Film Festival, per parlare dell'importanza di un cinema del presente, capace di cogliere ciò che tocca il tempo ma anche ciò che lo supera.