FUORI FUOCO
PARTE PRIMA

Mario Blaconà

Fuori fuoco è una rubrica settimanale che la redazione di Filmidee ha ideato per riflettere sul momento di crisi che il mondo del cinema sta attraversando in seguito alla chiusura delle sale su tutto il territorio nazionale. Una valutazione che parte da questo particolare momento storico per riflettere sul peso specifico che il cinema ricopre all'interno del panorama culturale contemporaneo.

HEIMAT È UNO SPAZIO NEL TEMPO

Mario Blaconà

La ricerca sperimentale dell'ultimo lavoro di Thomas Heise attraverso una distaccata e desertica cronaca famigliare cerca di convergere verso un’origine sincera che non sia condizionata da nessun immaginario, che sia letterario, fotografico o cinematografico.

UN’ICONA STRETTA

Mario Blaconà

Una riflessione su come lo studio dell'immagine nel cinema di Andrej Tarkovskij riesca ancora oggi a raccontare la contemporaneità, e di come anzi il senso di questo assoluto presente afflitto dal relativismo della post verità e della società liquida possa ritrovare una via solo nella ricerca della poesia come luce rivelatrice del vero senso del tempo.

STO PENSANDO
DI FINIRLA QUI

Mario Blaconà

Nel suo terzo lungometraggio da regista Charlie Kafuman ripercorre i punti più profondi della sua poetica e li concentra in un film allo stesso tempo personale e universale, che racconta un presente ormai completamente dismesso, in cui anche il dolore più acuto diventa percorribile in ogni senso, perché plasmato e appiattito dal conformismo dello spettacolo.

LUNGO I BORDI

Mario Blaconà

Un'intervista a Danilo Caputo, giovane regista pugliese che con il suo ultimo film, Semina il vento, in concorso nella sezione Panorama dell'ultima Berlinale, svela un cinema in profondo contatto con il senso di appartenenza ai luoghi e ai margini da cui proveniamo, costruendo un eco fatto di lotta e di equilibrio.

BERLINALE 70:
LA CASA DELL’AMORE

Mario Blaconà

Presentato nella sezione Forum, l’ultimo lavoro di Luca Ferri compie un ulteriore passo avanti nel delineare una poetica in costante cambiamento, e allo stesso tempo ribadire un’idea di cinema come pura origine, di cui la drammaturgia diviene veicolo e sentiero.

LA RAGAZZA D’AUTUNNO

Mario Blaconà

Andando al di là di ciò che semplicemente si vede, con il suo secondo lungometraggio Kantemir Balagov riesce a conferire all’immagine una purezza assoluta, mostrando quelle differenze che intercorrono tra apparenza e senso e rendendo chiaro che solo annullandole può essere possibile giungere al nucleo delle cose.

TORINO 37:
143 RUE DU DÉSERT

Mario Blaconà

Presentato al Locarno Film Festival e ora a Torino nella sezione Tff Doc, 143 Rue du Désert, opera prima di Hassen Ferhani, si spinge alla periferia del mondo per sconfiggere la minaccia della superficialità e per arrivare al centro delle storie che racconta.

PARASITE

Mario Blaconà

Partendo da una premessa quasi commediale, in Parasite Bong Joon-ho racconta il livore e la frustrazione repressa del sottoproletariato contemporaneo, ingannato dalla promessa inattendibile di un benessere diffuso.

I MAGNIFICI 10:
EDGAR REITZ

Mario Blaconà

Prosegue la nostra rubrica sui film che hanno segnato l'amore per il cinema e il percorso professionale dei grandi registi contemporanei. È la volta dell'autore della saga di Heimat, che ha ripercorso con noi molti dei capisaldi del cinema del Novecento.