TUTTI VOGLIONO QUALCOSA

Francesca Monti, Emanuele Sacchi

Sequel spirituale di La vita è un sogno, l'ultimo film di Linklater è un film spensierato e gioioso, ricolmo di energia e vitalità fisica, sessuale e creativa, ma attraversato da un fondo sottile di malinconia.

TRAIN TO BUSAN

Emanuele Sacchi

Quali sono le ragioni dell'incredibile successo di uno zombie movie record di incassi in patria (e non solo) che, manifestamente, non fa nient'altro che aderire a un sottogenere, senza mai metterlo in discussione?

OFFICE

Emanuele Sacchi

L'approdo al musical di Johnnie To può essere letto come una tappa naturale, forse inevitabile, nella sua lunga e variegata carriera. Il suo cinema si profila sempre più come un elettrizzante percorso a ostacoli.

ASHES TO ASHES, FUNK TO FUNKY

Emanuele Sacchi

Un ricordo del camaleontico Duca Bianco per mezzo delle sue partecipazioni cinematografiche, da L'uomo che cadde sulla terra a Furyo, passando, inevitabilmente, per Miriam si sveglia a mezzanotte.

QUEEN OF EARTH

Emanuele Sacchi

Tra Bergman e la New Hollywood, il nuovo film di Alex Ross Perry rinnova l'indagine senza ritorno negli oscuri meandri della psiche. Al suo servizio, le ottime prove di Elisabeth Moss e Katherine Waterston.

MORTE NELLA TERRA DELL’INCANTO

Emanuele Sacchi

Dark in the White Light di Jayasundara è un film sospeso tra spiritualità e dannazione, ascesi e pulsioni terrene, nel quale la necessità di raccontare una storia nasce dalla tragedia e dalla volontà di ridimensionarla.

THE BABADOOK

Emanuele Sacchi

L'esordiente Jennifer Kent ricorre a un'estetica naïf, privilegiando il passo uno alla computer graphics, e realizza un film anomalo e innovativo all'interno di un genere troppo spesso incline a rispettare le convenzioni date.

WELCOME TO NEW YORK

Emanuele Sacchi

Fearra rielabora a modo suo la vicenda Strauss-Khan, tra peccato e redenzione, edonismo e condanna degli eccessi. in un film che è la controparte simil-documentaristica e scarnificata di Blackout.

JUST LIKE A MOVIE

Emanuele Sacchi

True Detective, serie rivelazione dell'anno, lavora su storytelling e regia con uguale grado di anarcoide innovazione. Che la miglior TV raccolga oggi l'eredità mancata (al cinema) della New Hollywood?

SNOWPIERCER

Emanuele Sacchi

Un blockbuster intimamente meta-cinematografico, che fa dell'eterogeneità e dei propri difetti un punto di forza. Un'arca di Noè di stili, in cui si compie una sintesi unica della poetica della distopia.