TORINO 37: LIBERTÉ

Daniela Persico

Lontano da ogni intellettualizzazione mortifera del sesso, il film di Albert Serra gioca con la materia per dare vita a una pulsione carnale, capace di incarnarne sia l’eredità cristologica sia la concretizzazione pornografica, in un mirabile equilibrio che, in precedenza, solo Pasolini e pochi altri sono riusciti a raggiungere. Da Cannes alla sezione TFFdoc/Desiderio al Torino Film Festival.

LE INVASIONI BARBARICHE

Flavia Dima

Vincitore al Festival di Karlovy Vary e presentato all'interno della sezione Onde dello scorso Torino Film Festival, I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians, conferma il talento del romeno Radu Jude, tra i più significativi cineasti contemporanei.

TORINO 35:
LA DANZA DELLA REALTÀ

Mario Blaconà

Tesnota, folgorante esordio del giovanissimo Kantemir Balagov, si serve di un realismo spietato per raccontare gli angoli nascosti di un’intimità: una rivelazione che si dischiude agli occhi dello spettatore, una corsa disperata verso un amore immobile e sfuggente allo stesso tempo.

TORINO 35:
SGUARDO SU UNA
TERRA CONTESA

Alberto Diana

La relazione dell'uomo con la propria terra e la maniera in cui questi costruisce il paesaggio sembrano essere il centro di Braguino, ultimo lavoro di Clément Cogitore: nello scenario di conflitto post-tribale che il film esplora, il giovane regista accetta di assumere la posizione di osservatore e "ospite", con sguardo attento al mondo dei bambini.

TORINO 35:
MEMORIE DAL
SOTTOSUOLO

Lara Casirati

Rey, opera seconda del cileno-americano Niles Atallah, riporta alla luce una vicenda altrimenti relegata ai margini della Storia, praticando un cinema che celebra la tortuosità del reale e la fantasmagoria del racconto.

BERLINALE 68:
QUANDO IL META
È META

Elisa Cuter

Con Madeline's Madeline, presentato alla Berlinale Forum, e Flames, in coregia con Zefrey Throwell, Josephine Decker si conferma tra gli autori più promettenti del momento nella riflessione sui rapporti di mediazione tra realtà e finzione.

TORINO 34: IL LATO OSCURO
DELL’HARDCORE

Elisa Cuter

Opera seconda di Justin Kelly, King Cobra racconta un fatto di cronaca dell'industria dell'hardcore omosessuale, mostrando i maggiori limiti di scrittura e regia quando si rivolge al thriller o al dramma. Presentato nella sezione After Hours dell'ultimo TFF.

TORINO 34: POLITICA
DEI SENTIMENTI

Silvia Nugara, Claudio Panella

Una panoramica su TFFDoc LOVE, sezione del festival torinese che quest'anno si è concentrata sul tema dell'amore declinato in chiave impegnata: uno spazio per riflettere sulle incessanti ricombinazioni tra sentimenti, visione e politica.

TORINO 34: COMMIATO
ALL’INNOCENZA

Elisa Cuter

Presentato in concorso al Torino Film Festival, Vetar di Tamara Drakulic mette in scena con sguardo apparentemente distaccato la frattura insanabile tra un padre e una figlia nel momento in cui questa si affaccia all'adolescenza.

TORINO 34: PAESE
PRIGIONE

Giampiero Raganelli

Cinema come teatro scientemente filmato, Nyai - A Woman from Java dell'indonesiano Garin Nugroho rinnova la riflessione post-coloniale attraverso la figura tradizionale della Nyai, concubina indigena dei coloni occidentali.