HUGO CABRET: IL FUTURO DELLE ORIGINI

Daniela Persico

Scorsese prosegue il suo “viaggio personale” nella storia del cinema, confrontando le nuove tecnologie e la magia di Méliès. La lezione di un maestro che non perde la fiducia nella vitalità dell'arte cinematografica.

LE FORME DELLA RESISTENZA: INTERVISTA A SYLVAIN GEORGE

Daniela Persico

Nell'imminenza dell'ultimo Les éclats, Sylvain George si racconta. Dagli studi filosofici alla scelta di un cinema frammentario, politico e poetico insieme, l'esperienza di un filmmaker orgogliosamente ai margini.

IL DOLORE DEGLI ALTRI

Daniela Persico

Sulla superficie dell'indentità si spinge il nuovo film del regista greco Yorgo Lanthimos. Alps, presentato in Concorso, mostra l'alienazione di una società in cui la vita è ridotta a continua performance.

LA MIA FOTO CON MAUD

Daniela Persico

Per ritrovare il rapporto perduto con il figlio adolescente, Ross McElwee compie la sua recherche sulle tracce del primo amore. Un viaggio nella memoria che sfida l'indicalità dell'immagine fotografica.

FAUST 2. COME IN UNO SPECCHIO DISTORTO

Daniela Persico

Con Faust si completa la tetralogia sul potere di Sokurov: dal caos terrestre, innervato di visioni sulfuree, verso il regno del Potere Assoluto, passando dalla compostezza di un sospeso attimo di grazia.

QUI, DOVE NON POSSO TROVARTI

Daniela Persico

Presentato in concorso il nuovo film della talentuosa regista inglese Andrea Arnold che, adattando Cime tempestose, firma il suo film più riuscito: un melodramma fulgido e asciutto, rabbioso e immaginifico.

MEEK’S CUTOFF

Daniela Persico

Rivisitando il mito della frontiera, Kelly Reichardt si confronta con un genere prettamente maschile. Non per ribaltarne i miti fondanti, ma per offrire una nuova prospettiva, dal punto di vista delle donne nelle carovane.

IL POTERE E L’AMORE NELLA TRILOGIA DI FRANTIŠEK VLÁČIL

Daniela Persico

L'immaginario potente di un regista dimenticato: stratificato e polisemantico come Tarkovskij, enigmatico e bizzarro come Paradjanov, il cecoslovacco Vláčil è da annoverare tra i più grandi di sempre.

IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA

Daniela Persico

Sotto le sembianze di fiaba politica immersa nel sole dell’estate, il nuovo film dei fratelli Dardenne segna un passo ulteriore nella ricerca formale dei loro poemetti didattici e resistenti sulla scia rosselliniana.

CANNES 64/1: UN FESTIVAL DALL’ULTIMA FILA

Daniela Persico

Nel ventre della balena si conserva il cinema che ha segnato l'inizio del nuovo millennio: Cannes si arresta nella ricerca, ma premia il cinema che ha da sempre sostenuto. Conferme, abbagli e un'incomprensione.