STO PENSANDO DI FINIRLA QUI

Mario Blaconà

Nel suo terzo lungometraggio da regista Charlie Kafuman ripercorre i punti più profondi della sua poetica e li concentra in un film allo stesso tempo personale e universale, che racconta un presente ormai completamente dismesso, in cui anche il dolore più acuto diventa percorribile in ogni senso, perché plasmato e appiattito dal conformismo dello spettacolo.

LUNGO I BORDI

Mario Blaconà

Un'intervista a Danilo Caputo, giovane regista pugliese che con il suo ultimo film, Semina il vento, in concorso nella sezione Panorama dell'ultima Berlinale, svela un cinema in profondo contatto con il senso di appartenenza ai luoghi e ai margini da cui proveniamo, costruendo un eco fatto di lotta e di equilibrio.

BERLINALE 70:
LA CASA DELL’AMORE

Mario Blaconà

Presentato nella sezione Forum, l’ultimo lavoro di Luca Ferri compie un ulteriore passo avanti nel delineare una poetica in costante cambiamento, e allo stesso tempo ribadire un’idea di cinema come pura origine, di cui la drammaturgia diviene veicolo e sentiero.

LA RAGAZZA D’AUTUNNO

Mario Blaconà

Andando al di là di ciò che semplicemente si vede, con il suo secondo lungometraggio Kantemir Balagov riesce a conferire all’immagine una purezza assoluta, mostrando quelle differenze che intercorrono tra apparenza e senso e rendendo chiaro che solo annullandole può essere possibile giungere al nucleo delle cose.

TORINO 37:
143 RUE DU DÉSERT

Mario Blaconà

Presentato al Locarno Film Festival e ora a Torino nella sezione Tff Doc, 143 Rue du Désert, opera prima di Hassen Ferhani, si spinge alla periferia del mondo per sconfiggere la minaccia della superficialità e per arrivare al centro delle storie che racconta.

PARASITE

Mario Blaconà

Partendo da una premessa quasi commediale, in Parasite Bong Joon-ho racconta il livore e la frustrazione repressa del sottoproletariato contemporaneo, ingannato dalla promessa inattendibile di un benessere diffuso.

I MAGNIFICI 10:
EDGAR REITZ

Mario Blaconà

Prosegue la nostra rubrica sui film che hanno segnato l'amore per il cinema e il percorso professionale dei grandi registi contemporanei. È la volta dell'autore della saga di Heimat, che ha ripercorso con noi molti dei capisaldi del cinema del Novecento.

LA SCOMPARSA
DI MIA MADRE

Mario Blaconà

Beniamino Barrese studia il corpo sfuggente e ribelle della madre, l'icona della moda e del femminismo italiano Benedetta Barzini, in un documentario che scopre il senso d'impotenza dell'immagine cinematografica in un mondo sempre più plasmato dall'impietosa menzogna dello spettacolo.

MFF 24:
THE BEACH BUM

Mario Blaconà

Harmony Korine sposta ulteriormente il confine del suo cinema per raccontare un mondo oltre la morale e l'esistenza drammatica, mettendo in scena il folle e divertente cammino di un poeta disperato e allo stesso tempo incantato dall'inevitabilità della vita.

BURNING

Mario Blaconà

Lee Chang-dong prende spunto dal racconto di Murakami per mettere in scena le esistenze di una generazione persa in un'alienante contemporaneità, feroce per via della profonda perdita di significato che la avvolge.