SICILIA QUEER FILMFEST:
RICOSTRUIRE L’EVENTO

Pietro Renda

Presentato in anteprima nazionale al Sicilia Queer filmfest dopo il successo di Cannes, La strada dei Samouni di Stefano Savona indaga, anche grazie alle animazioni di Simone Massi, le possibili forme per riuscire a tratteggiare in spirito di verità le memorie di una tragedia recente.

VAGABONDAGGIO
ESISTENZIALE

Pietro Renda

Attraverso il suo cinema agrammaticale, fuori posto come un dramma kabuki in un saloon di San Francisco, Suzuki Seijun è riuscito a corrodere dall’interno la gabbia dorata dell’establishment.

HAPPY END

Pietro Renda

L'ultimo film di Michael Haneke, presentato in concorso a Cannes, scandaglia l'intimità fantasmatica di una famiglia borghese ai tempi della rivoluzione digitale, individuando un universo impenetrabile e monomaniaco nel mondo degli adulti, sospesi tra giovinezza e vecchiaia.

SELEZIONE INNATURALE

Pietro Renda

Nell’ambito del Sicilia Queer Filmfest 2017, che tributa un omaggio alla regista Claire Simon e le ha chiesto di condurre un workshop di un’intera settimana, l’occasione di (ri)vedere il suo ultimo lungometraggio, Le Concours.

LA DITTATURA
DEL CUORE

Pietro Renda

Nei film di Alexis Langlois, presentati a Lovers Film Festival e al Sicilia Queer FilmFest, la confusione di generi determina un cosmo nuovo in cui coesistono i versi di François Villon e le emoticon di una chat, la depressione e la rabbia, le preoccupazioni e l’euforia, melodramma e commedia.

L’EREDITARIETÀ
DEI CORPI

Pietro Renda

È ancora possibile scrivere su Rohmer e avere la pretesa di dire qualcosa di nuovo? E come mai sempre più spesso ci s’imbatte in analisi che tentano di inquadrare (o liquidare) l’opera di autori contemporanei con l’aggettivo “rohmeriano”?

MOONLIGHT

Pietro Renda

Al suo secondo lungometraggio, Barry Jenkins tenta la via del racconto di formazione lontano dagli standard hollywoodiani, ma l’aderenza a modelli cinematografici ingombranti inficia il risultato complessivo dell’operazione.

DALL’INVISIBILE AL VISIBILE: IL CINEMA DEL RITORNO

Pietro Renda

Un bilancio sul cinema di Frammartino, dagli esordi alle potenzialità dell'ultimo film mancato, tra approcci, metodi e ossessioni che fanno della sua opera un varco aperto sul fervore utopico del contemporaneo.

IL DEMONE IN PIENO GIORNO

Pietro Renda

La riscoperta di Jean-Denis Bonan, regista maledetto del maggio parigino, che ritorna sulla scena grazie all'edizione del suo lungometraggio La femme bourreau. Al centro la moda della scatofagia.

NARRAZIONE COME SABOTAGGIO

Pietro Renda

Il film d'esordio di Apichatpong Weerasethakul nasce, a detta dello stesso regista, come tentativo di resa cinematografica del gioco dei cadaveri eccellenti, con l'intento di sabotare l'impianto filmico nella sua interezza.