HAPPY END

Pietro Renda

L'ultimo film di Michael Haneke, presentato in concorso a Cannes, scandaglia l'intimità fantasmatica di una famiglia borghese ai tempi della rivoluzione digitale, individuando un universo impenetrabile e monomaniaco nel mondo degli adulti, sospesi tra giovinezza e vecchiaia.

SELEZIONE INNATURALE

Pietro Renda

Nell’ambito del Sicilia Queer Filmfest 2017, che tributa un omaggio alla regista Claire Simon e le ha chiesto di condurre un workshop di un’intera settimana, l’occasione di (ri)vedere il suo ultimo lungometraggio, Le Concours.

LA DITTATURA
DEL CUORE

Pietro Renda

Nei film di Alexis Langlois, presentati a Lovers Film Festival e al Sicilia Queer FilmFest, la confusione di generi determina un cosmo nuovo in cui coesistono i versi di François Villon e le emoticon di una chat, la depressione e la rabbia, le preoccupazioni e l’euforia, melodramma e commedia.

L’EREDITARIETÀ
DEI CORPI

Pietro Renda

È ancora possibile scrivere su Rohmer e avere la pretesa di dire qualcosa di nuovo? E come mai sempre più spesso ci s’imbatte in analisi che tentano di inquadrare (o liquidare) l’opera di autori contemporanei con l’aggettivo “rohmeriano”?

MOONLIGHT

Pietro Renda

Al suo secondo lungometraggio, Barry Jenkins tenta la via del racconto di formazione lontano dagli standard hollywoodiani, ma l’aderenza a modelli cinematografici ingombranti inficia il risultato complessivo dell’operazione.

DALL’INVISIBILE AL VISIBILE: IL CINEMA DEL RITORNO

Pietro Renda

Un bilancio sul cinema di Frammartino, dagli esordi alle potenzialità dell'ultimo film mancato, tra approcci, metodi e ossessioni che fanno della sua opera un varco aperto sul fervore utopico del contemporaneo.

IL DEMONE IN PIENO GIORNO

Pietro Renda

La riscoperta di Jean-Denis Bonan, regista maledetto del maggio parigino, che ritorna sulla scena grazie all'edizione del suo lungometraggio La femme bourreau. Al centro la moda della scatofagia.

NARRAZIONE COME SABOTAGGIO

Pietro Renda

Il film d'esordio di Apichatpong Weerasethakul nasce, a detta dello stesso regista, come tentativo di resa cinematografica del gioco dei cadaveri eccellenti, con l'intento di sabotare l'impianto filmico nella sua interezza.

SICILIA QUEER FILMFEST: ESTETICA DELL’AMBIVALENZA

Pietro Renda

Premiato al Sicilia Queer filmfest, il film di Nicholovitch muove con irruenza proteiforme la propria riflessione sul rapporto Oriente-Occidente, tra ipocrisie della contemporaneità e orrori della Storia passata.

SICILIA QUEER FILMFEST: DOVUNQUE FUORI DAL MONDO

Pietro Renda

Alla ricerca del passaggio di Deleuze sul bois de Vincennes, dove il filosofo tenne una serie di corsi, il documentario di Claire Simon affronta in chiave poetica la ricognizione di un luogo e dei suoi abitanti presenti.