IL MONDO ANALOGICO
DI NANNI MORETTI

Marco Longo

Torna (nuovamente) in sala la versione restaurata di Caro diario, che a meno di trent’anni dalla sua uscita offre domande rinnovate al presente italiano, a partire dal nostro rapporto mediato con la realtà.

VEVER
(FOR BARBARA)

Vanessa Mangiavacca

Guardando Vever (for Barbara) viene in mente la parola abbandono nelle sue plurime accezioni: abbandono inteso come lasciarsi andare a suggestioni e connessioni, abbandono materiale di immagini di un film mai realizzato e abbandono di una modalità prestabilita di fare cinema antropologico a favore di un’immersione totale con le persone e le popolazioni filmate.

VEGAN ANALOGUE FILM

Mario Blaconà

Nel 2019 le registe Esther Urlus e Josephine Ahnelt hanno deciso di creare un negativo vegan in bianco e nero 16mm fatto a mano, che risulta di fatto come il primo film a base vegetale nella storia del cinema, Vegan Analogue Film. Dopo numerosi tentativi sono riuscite a produrre un’immagine. Abbiamo chiesto a Esther e Josephine cosa le ha spinte a portare avanti questo esperimento e quali implicazioni pratiche e teoriche questo possa a vere per il futuro della pellicola.

BERLINALE 71:
WHEEL OF FORTUNE AND FANTASY

Mario Blaconà

L'ultima opera di Ryusuke Hamaguchi raccoglie le istanze espressive più significative di un certo cinema realista giapponese e le rielabora attraverso alcuni giochi drammaturgici tipici della commedia degli equivoci, con lo scopo di sabotare alcuni meccanismi di condizionamento di genere che tutt’oggi affliggono la solo apparentemente evoluta cultura nipponica contemporanea.

BERLINO 71:
LA VEDUTA LUMINOSA

Lorenzo Gineprini

Nell'ultimo film di Ferraro l’immagine diventa evento, attimo in cui la natura si disvela e può emergere il visuale, inteso come frattura che permette di andare oltre il semplice dato visivo e aprire a nuove dimensioni percettive.

IFFR 2021:
3 CUORI +
LA PALLAVOLO

Marco Grosoli

Les sorcières de l’Orient di Julien Faraut riprende il mito delle pallavoliste nipponiche che negli anni '60 trainarono l'immaginario della rinascita giapponese; Suzanna Andler di Benoit Jacquot, prezioso adattamento dell'omonima pièce durassiana, esplora tra astrazione e verosimiglianza le spirali del desiderio.

IFFR 2021: CIOTTOLI.
TIGER COMPETITION

Marco Grosoli

Una ricognizione della raccolta di opere modernissime e profondamente ispirate che l'International Film Festival Rotterdam ha saputo proporre anche in questo difficile periodo, che non ha fatto perdere di vista ai selezionatori cosa sia il cinema, dove trovarlo, come assemblarne gli esempi e quali talenti promuovere.

SODERBERGH UNTOLD

Leonardo Strano, Marco Longo

Una conversazione non convenzionale sul cinema di Steven Soderbergh, all’indomani dell’uscita in streaming del suo ultimo film, Let Them All Talk. Un’occasione per riflettere su un autore poliedrico e imprevedibile, capace di interrogare con rara consapevolezza il rapporto tra linguaggi, media e realtà.

HABIBI COLLECTIVE

Vanessa Mangiavacca

Habibi Collective, archivio digitale con base Instagram dedicato alle opere di donne filmmaker provienienti dal Sud-est e dal Nord Africa, rappresenta una modalità giovane e ingegnosa di pensare il cambiamento del sistema cinematografico ed è la prova che un altro network, meno discriminatorio e più rappresentativo, è possibile.

TRIESTE 32:
LA MENZOGNA DELLA STORIA

Leonardo Strano, Marco Longo

In Tipografic Majuscol Radu Jude prosegue la sua stratificata riflessione sulla trasformazione delle tragedia in sterile spettacolo, mentre in Numbers Oleg Sentsov attraverso un gioco metateatrale eleva al quadrato la percezione della prigionia e del totalitarismo tout court.