Per una controstoria del cinema italiano a Torino

L’associazione Filmidee è orgogliosa di presentare sabato 4 novembre a Torino (sala Cinema Massimo, ore 20.30) il risultato finale del progetto Video Essay: a New Way to See, finanziato con il contributo della Compagnia di San Paolo nell’ambito bando ORA! Linguaggi Contemporanei e Produzioni Innovative e con la collaborazione dell'associazione Museo Nazionale del Cinema. Per una controstoria del cinema italiano è un programma di 8 videosaggi sulla nostra cinematografia nazionale, e soprattutto su cineasti e artisti meno noti o da riscoprire.

TRA STORIA E
AUTOBIOGRAFIA

Francesca Monti, Emanuele Sacchi

La filmografia di Richard Linklater è attraversata da tensioni e ricorrenze che spesso ne compattano lo statuto. Nello scarto dai canoni classici, i suoi universi narrativi attingono all'esperienza personale e insieme rivelano la libera fedeltà verso i propri modelli.

MAGNIFICA OSSESSIONE

P. Bertolin, A. Stellino, A. Uccelli

C’è stato un momento in cui la televisione soddisfaceva, grazie al lavoro di una manciata di illuminati, il desiderio cinefilo dello spettatore. Nelle parole dei protagonisti - a cominciare da Vieri Razzini - il racconto di un'epoca gloriosa e già lontana.

SIC 2017:
ADOLESCENZA INQUIETA

Silvia Nugara, Elisa Cuter, Daniela Persico

La 32ª Settimana Internazionale della Critica ha visto quest'anno a Venezia un numero interessante di opere dedicate all'adolescenza: Pin cushion di Deborah Haywood, Team Hurricane di Annika Berg e Sarah joue un loup-garou di Katharina Wyss mostrano pregi e compromessi nell'affrontare il racconto di un'età conflittuale.

LA VITA SEGRETA DEGLI OGGETTI

Mark Rappaport

Proponiamo per la prima volta al pubblico italiano tre pezzi tratti da Rouge, rivista online edita tra il 2003 e il 2009, seminale nell'ambito della "nuova cinefilia". A cominciare da uno studio ironico e dettagliato sull'arte del riciclo scenografico a Hollywood.

TOO BIG,
TOO FAILED

Marco Grosoli, Gabriele Gimmelli

Un percorso anomalo nel cinema hollywoodiano degli anni Sessanta e Settanta, dalle prime crepe nello Studio System al “ritorno all'ordine” dei movie brats. Quando l'America dei sogni si tramutava nell'America degli incubi.

FALLIMENTO INSURREZIONALE

Max Köhler

Ceux qui font les révolutions à moitié n'ont fait que se creuser un tombeau di Mathieu Denis e Simon Lavoie prende il via dalla rivolta studentesca in Québec del 2012 per indagare la trappola tra terrorismo e narcisismo filmico.

GOODBYE CINEMA[S]

Luca Peretti

Primo capitolo di un reportage dedicato alle sale cinematografiche abbandonate. Dietro ogni sala c'è una storia, intorno a ogni edificio un territorio: tra incuria e desolazione, è possibile ricostruire il senso collettivo della fruizione cinematografica.

CANNES 70
IL CINEMA
E IL SUO DOPPIO

Ozon cita De Palma alla sua maniera in L'amant double, presentato in concorso, mentre in 24 Frames Kiarostami consegna il suo addio con un inno al cinema, luce del mondo.

CANNES 70
THE NEON NIGHTMARE

I fratelli Safdie, per la prima volta in concorso ufficiale a Cannes, danno uno scossone alla competizione con l'adrenalinico Good Time. Fuori concorso, Depardon racconta i meandri burocratici della follia con 12 jours.