FIRST MAN

Leonardo Strano

Nel nuovo film di Damien Chazelle, pur tra alti e bassi qualitativi, il folle volo verso la Luna diventa l’unica risposta esistenziale possibile per trovare pace nella realtà della sofferenza: il più iconico momento del secolo è trasferito nella risoluzione emotiva di un singolo individuo, capace di produrre un nuovo disegno del mondo fatto di silenzio e memoria, vuoto astrale e deflagrazione interiore.

LUCKY

Lorenzo Gineprini

Attraverso il racconto di un novantenne e dei suoi episodici incontri coi diversi esponenti di una piccola comunità americana, Lucky affronta il tema della morte come una favola laica senza ambizioni di realismo, costruita intorno all'ultima prova di Harry Dean Stanton.

REVENGE

Filippo Zoratti

Nel lungometraggio d'esordio di Coralie Fargeat le dinamiche del rape & revenge deflagrano in un cortocircuito prossimo al parossismo e all'eccesso, dove il tema della vendetta insegue il suo significato ultimo oltre ogni possibile cornice femminista di partenza.

BLACKKKLANSMAN

Leonardo Strano

Muovendosi nel perimetro del cinema di genere, declinando una comicità mainstream lieve ma densa, Spike Lee realizza una lezione di cinema politico che non sale in cattedra e parla al presente prendendo spinta dal passato.

L’UOMO CHE UCCISE
DON CHISCIOTTE

Davide Perego

Capace di restituire soprattutto il travagliato processo di lavorazione attraversato, il film di Terry Gilliam omaggia pigramente i suoi predecessori e si perde tra il pastiche sovversivo del suo autore e gli attriti col mondo della grande produzione hollywoodiana.

UN AFFARE DI FAMIGLIA

Pietro Renda

Il film Palma d'Oro di Kore-eda rovescia l'immagine familiare privandola di ogni rassicurante oggettività, in una società che rifiuta a gran forza chiunque preferisca alla consuetudine la clamorosa sovversione della tenerezza.

MONTPARNASSE
FEMMINILE SINGOLARE

Filippo Zoratti

Camera d'Or a Cannes 2017, l'esordio di Léonor Séraille ritrae un personaggio femminile al contempo unico e universale, che riflette il sentimento verso il futuro di un'intera generazione alle prese con gli squilibri della realtà.

GOD’S OWN COUNTRY

Luigi Cabras

Il film d'esordio di Francis Lee supera i confini dei propri riferimenti dimostrandosi un’opera trasversale per temi e sfaccettata nei rimandi, dall’astio della gioventù rurale contro la metropoli, all’agonia del mondo agreste avvelenato dalla modernità, fino all’analfabetismo sentimentale che affligge il nostro tempo.

MANUEL

Brigitta Loconte

Il primo lungometraggio di Dario Albertini conduce a una difficile storia di formazione, una vicenda comune, ma poco visibile, raccontata con estrema linearità e retta da una delicata costruzione psicologica.

SUMMER 1993

Carlotta Centonze

Con la grazia di un inedito sguardo femminile, l'opera prima di Carla Simón trasforma una vicenda totalmente autobiografica trovando la giusta distanza dalla quale osservare e osservarsi.